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Giovanni Nardelli con una bottiglia di '72100'

Giovanni Nardelli con una bottiglia di '72100'

Maroni elogia il "72100”. A modo suo...

BRINDISI - Ancora un riconoscimento per il “72100”, il negroamaro in purezza di Cantine Risveglio. Entra, infatti, nell’annuario dei “Migliori vini italiani 2014” di Luca Maroni, in distribuzione sul territorio italiano ed europeo a partire dai prossimi giorni.

BRINDISI - Ancora un riconoscimento per il "72100", il negroamaro in purezza di Cantine Risveglio. Entra, infatti, nell'annuario dei "Migliori vini italiani 2014" di Luca Maroni, in distribuzione sul territorio italiano ed europeo a partire dai prossimi giorni. A segnalarne la bontà è proprio Luca Maroni, cultore, scrittore ed esperto di vini. Il wine-writer noto per le sue numerose pubblicazioni e per la sue più che originali e fantasiose descrizioni dei vini scrive del 72100: "Qual piacevolezza cremosamente avvolgente è capace di donare il 72100 Negroamaro 2012 delle Cantine Risveglio Agricolo. Eccelle non solo in pastosità e concentrazione, mirabile è infatti la sua armoniosa, mai aggressiva espressione gustativa, ottima la sua nitidezza enologica esecutiva. Complimenti".

Cantine Risveglio, è orgogliosa di questo risultato. Soprattutto in considerazione della territorialità che lo stesso sodalizio ha voluto rilanciare con la produzione di un negroamaro che si distingue per l'epoca di vendemmia. Le uve sono raccolte tardivamente, sovramature e da vigneti quasi centenari. Poi, un breve affinamento in barrique conferisce un complesso gusto-olfattivo cosi descritto dallo stesso Luca Maroni: "Sensazioni: balsamo frutto/speziato di gran suadenza, maestoso presenta questo vino. Strati e strati di estratto a dar tatto di felpa e d'alpaca al contatto linguale. Fittezza che è durevolezza di sensazione, sua dimensione e suo alto spessore. Il frutto è confettura, la spezia è mentolato balsamo di vaniglia. Suadenza su suadenza, binomio di polpa e di mentosità del rovere che a questo concentrato, potente campione reca la sua qualificante e avvolgente sovradimensione. Doti di consistenza ed equilibrio acido/morbido/tannico certamente esaltate tanto dalla rigorosa viticoltura di base, quanto dalla virtuosa pulizia enologica di trasformazione".

E noi che pensavamo che il 72100 fosse "soltanto" un ottimo vino!

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