Venerdì, 22 Ottobre 2021
Economia

Massimi ribassi anche per le direzioni dei lavori, ecco un caso

Tutto al massimo ribasso a Brindisi: dopo il 74 per cento dell’appalto assegnato per la messa in sicurezza della discarica Micorosa, ora il 68 per cento per la direzione dei lavori dell’allargamento della strada di proprietà Asi che collega i varchi di Sant’Apollinare e Costa Morena Ovest, bando dell’Autorità Portuale di Brindisi

BRINDISI – Tutto al massimo ribasso a Brindisi: dopo il 74 per cento dell’appalto assegnato per la messa in sicurezza della discarica Micorosa, ora il 68 per cento per la direzione dei lavori dell’allargamento della strada di proprietà Asi che collega i varchi di Sant’Apollinare e Costa Morena Ovest, bando dell’Autorità Portuale di Brindisi. In un cittadino normale la perplessità non può che crescere: o sono sovrastimati i costi da parte delle stazioni appaltanti (nel caso di Micorosa, il Comune di Brindisi), oppure a Brindisi si lavora ormai a prezzi stracciati. Il bello è che i controlli di anomalia cui sono state sottoposte le offerte si sono conclusi riconoscendo la congruità delle stesse.

Quindi dove sta il problema? Se la stessa Regione Puglia nelle valutazioni politiche, oltre che tecniche, dell’intervento sul milione mezzo di metri cubi di veleni di Micorosa, che dovranno essere tombati, riteneva che i 40 milioni di euro stanziati sino a questo momento per l’intervento non sarebbero stati sufficienti, molto probabilmente, a coprire i costi dell’operazione, come si farà con il 74 per cento in meno di quella somma? Dopo i corretti e tempestivi rilievi da parte della stessa Ance di Brindisi, sul caso è piombato il silenzio. Eppure quella di Micorosa è la priorità indicata da tutti gli attori istituzionali del territorio in sede di conferenza nazionale dei servizi sulle bonifiche nel Sin di Brindisi. Poi la partita si chiude con una gara al massimo ribasso.

Non ha questa portata e questo impatto il bando, invece, dell’Autorità portuale di Brindisi per la direzione dei lavori, collaudo, misura, contabilità, liquidazione, e sicurezza per l’allargamento e la infrastrutturazione della già citata strada di collegamento tra varchi portuali. L’importo a base della gara era di 95.500 ero circa oltre Iva, la partita si è chiusa per poco più di 30 mila con il il ribasso del 68 per cento citato in principio, ma solo una delle offerte, su sette, considerate anomale dal punto di vista della percentuale di ribasso.

L’Autorità portuale ha affidato ad una apposita commissione – come per legge – il controllo di anomalia, e la stessa (composta dagli ingegneri Marinella Conte presidente, Cristiana Casilli e la funzionaria Laura Cimaglia dell’authority), che espletate le verifiche ha dato il via libera all’offerta. Il presideinte dell’Autorità portuale, Iraklis Haralambids, ha quindi aggiuduicato provvisoriamente all’Ati  ing. G.Fischetto-Brundisum Consulting Srl/ing.A.Fiodo la direzione dei lavori dell’opera.

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