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Master Politecnico-Dta in additive manufacturing per l'aerospazio

Per 25 posti, copertura dei costi di iscrizione con il ricorso al "pass laureati". Sinergia con importati aziende

Il Politecnico di Bari e il Distretto tecnologico aerospaziale (Dta) hanno presentato il master di II livello in “Additive Manufacturing” che si propone di formare specialisti altamente qualificati nella pianificazione, progettazione e gestione della produzione con tecnologie additive, e ha la piena condivisione di importanti aziende presso le quali saranno effettuate le ore di stage: Avio Aero, Leonardo, Eos, Sitael, Enginsoft, Novotech, Hb, Umbra Group. Tali aziende sono state coinvolte nella definizione dei contenuti del percorso formativo e metteranno a disposizione tecnici e manager per tenere lezioni e seminari.

Il corso, per 25 posti, sarà in lingua italiana e avrà inizio a novembre 2018. Sono intervenuti alla conferenza stampa di presentazione: il rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio;il presidente del Dta (Distretto tecnologico aerospaziale) Giuseppe Acierno; l’ingegnere Stefano Corvaglia, Leonardo Spa; l’ingegnere Dario Mantegazza e il dottor Luigi Palmieri in rappresentanza di Avio Aero; l’ingegnere Vito Chinellato manager di Eos, la più importante aziende europea di stampanti 3D.

Il professore Domenico Ludovico, del Politecnico, ha spiegato come funzionerà il master che partirà a febbraio 2019, ma le iscrizioni dovranno essere effettuate a novembre 2018. Il conseguimento del Diploma di Master darà diritto al riconoscimento di 60 crediti formativi universitari (Cfu), pari a 1500 ore: 553 di lezioni e seminari; 600 ore di stage; 347 o di studio individuale. La frequenza è obbligatoria.

Il percorso didattico si sviluppa in 14 moduli. Possono presentare domanda di ammissione i laureati in possesso di laurea specialistica, magistrale o conseguita secondo il vecchio ordinamento in: Ingegneria, Scienza dei Materiali, Fisica, Chimica conseguita in una Università o Istituto Universitario italiano, nonché di titolo straniero nelle discipline sopra elencate che il Consiglio Tecnico Scientifico giudicherà idoneo. 

Possono partecipare anche i laureati in possesso di titoli accademici rilasciati da Università straniere ed essere ammessi con riserva i candidati in possesso di un titolo di studio non appartenente alle classi di laurea indicate, previa valutazione, da parte del Consiglio scientifico del master. I laureandi possono essere ammessi con riserva a condizione che comunichino tempestivamente l’avvenuto conseguimento del titolo di studio richiesto.

Foto conferenza stampa master additive-2

La struttura del master prevede la possibilità di erogare “short master”, cioè moduli di 100 ore che potranno essere frequentati anche da non iscritti all’intero percorso formativo. La partecipazione al master è a pagamento. La quota di iscrizione potrà essere finanziata attraverso il bando della Regione Puglia denominato “Pass Laureati” che sarà operativo dal 6 al 22 novembre 2018.

Il "pass laureati" prevede la corresponsione ai laureati residenti in Puglia della somma di 7.500 euro per l’iscrizione al master, più una quota di rimborso spese per vitto, alloggio, trasporto pubblico e polizza assicurativa secondo le tabelle contenute nel bando. Il rimborso spese previsto è di massimo 2.000 euro per i partecipanti che abbiano la residenza tra 50 e 149 chilometri dalla sede di svolgimento e di massimo 6.000 euro per i partecipanti che risiedano ad almeno 150 chilometri dalla sede di svolgimento.

Il rettore ha evidenziato che l’additive manufacturing permetterà il passaggio “dalla produzione di massa alla customerizzazione, e offrirà le competenze che sono necessarie. Si tratta di un percorso che per i giovani che vorranno impegnarsi corrisponde a un vero e proprio passaporto per un futuro professionale molto interessante”.

Il presidente del Dta, Giuseppe Acierno ha ricordato: “Stiamo lavorando in sinergia con il Politecnico di Bari e partner industriali per colmare l’assenza di competenze che sono evidenti in alcuni settori. Uno studio di Accenture ha evidenziato che nei settori dello spazio e della difesa tale assenza di competenze è molto evidente. Per questo motivo l’avvio di un master in additive manufacturing diventa una importante iniziativa per il sistema industriale e rafforza la capacità dell’intero sistema territoriale".

"I 25 giovani che verranno ammessi al master in Additive Manufacturing avranno sicuramente la possibilità di inserimenti professionali semplificati - ha proseguito Acierno - se si fa riferimento ai fabbisogni attuali e alle prospettive che emergono dal settore. L’additive manufacturing è una nuova tecnologia di produzione che è difficile immaginare dove possa arrivare, ma è certo che fa riferimento a un grande cambiamento ed è necessario seguire tale evoluzione per anticipare i fabbisogni produttivi".

"Il lavoro che il Politecnico di Bari e il Dta hanno avviato insieme alle aziende partner ci porta a lavorare come sistema per recuperare i ritardi accumulati e per dare forza alla Puglia e alle persone che qui intendono lavorare sui nuovi fabbisogni professionali, in una fase di trasformazione della manifattura”, ha consluso Acierno. 

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