rotate-mobile
Lunedì, 17 Gennaio 2022
Economia

Maxifusione,120 Dimeglio diventano Despar

CORATO – E’ stata presentata domenica nel Teatro Comunale di Corato alla presenza di circa 400 ospiti tra franchisee, fornitori e partner, Maiora Srl, nuova realtà della distribuzione nata dalla fusione tra Cannillo Srl di Corato e Ipa Sud Spa di Barletta.

CORATO - E' stata presentata domenica nel Teatro Comunale di Corato alla presenza di circa 400 ospiti tra franchisee, fornitori e partner, Maiora Srl, nuova realtà della distribuzione nata dalla fusione tra Cannillo Srl di Corato e Ipa Sud Spa di Barletta. I 260 supermercati facenti capo a Maiora (140 di Ipa Sud e 120 di Cannillo) opereranno con l'insegna Despar, una delle catene leader in Italia con oltre 1.800 punti vendita su tutto il territorio nazionale.

Despar fa parte della prima centrale acquisti italiana ed è presente nel mondo con circa 13.700 negozi in 33 paesi tra Europa, Africa, Asia e Australia. Perciò entro la fine del corrente mese sarà completato il cambio di insegna per i circa 120 punti vendita del gruppo Cannillo Arl (di cui 30 di proprietà e 90 in franchising) da 'Dimeglio' a 'Despar' ed 'Eurospar'.

Con un fatturato totale alle casse di 350 milioni, una superficie di vendita complessiva di circa 105.000 mq., tre piattaforme distributive (Barletta, Corato e Bari) di 30.000 metri quadri, oltre 1.000 addetti diretti e altri 1.000 occupati tra i negozi in franchising e l'indotto, Maiora diviene la seconda realtà della distribuzione moderna in Puglia (12% la quota di mercato) e il primo in Basilicata (16% la quota) con una presenza nel 50 per cento dei Comuni (pari al 70% della popolazione) delle due Regioni.

L'approvazione dei creditori alla proposta concordataria di Ipa Sud ha segnato al conclusione di un iter legale a cui seguiranno i conferimenti delle reti commerciali dei due gruppi entro il primo trimestre 2014, anche se, di fatto, l'unificazione della politica commerciale e d'insegna è già avvenuta nel corso del 2013.

«L'integrazione tra le due realtà - ha spiegato Pippo Cannillo, presidente di Maiora - sta producendo risultati migliori rispetto alle aspettative. I clienti ne stanno beneficiando sia in termini di qualità che di convenienza. Infatti, si coniugano insieme la meticolosa attenzione che Despar pone nei confronti dei prodotti freschi e di quelli a marchio proprio con l'appartenenza alla prima centrale di acquisti italiana che ci permette le migliori condizioni di acquisto e, quindi, prezzi ancora più concorrenziali nei supermercati».

«Con la crisi delle grandi superfici di vendita - ha ricordato Luigi Peschechera, consigliere e direttore acquisti e marketing di Maiora - sono i negozi di piccole e medie dimensioni, in grado di favorire la relazione diretta col cliente, quelli che stanno soffrendo meno la crisi. Ed è questo il format di Maiora, punti vendita tra i 400 e i 1.500 metri quadri, dove il cliente trova servizio, qualità, convenienza e valorizzazione dei prodotti del territorio».

 

 

Gallery

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maxifusione,120 Dimeglio diventano Despar

BrindisiReport è in caricamento