"Mesagne, il Cobas accanto ai lavoratori stagionali del settore rifiuti urbani"

La protesta: esclusi dal rientro a lavoro. Sono davanti al Municipio da diversi giorni per far sentire le proprie ragioni

Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del segretario provinciale sindacato Cobas Roberto Aprile sulla protesta dei lavoratori stagionali della raccolta dei rifiuti di Mesagne:

"Il sindacato Cobas sostiene la lotta dei lavoratori stagionali della raccolta dei rifiuti urbani del Comune di Mesagne esclusi dal rientro a lavoro con la nuova ditta Tekra che sono davanti il Municipio da diversi giorni. La protesta di questi lavoratori esclusi nasce dalla paura di rimanere a casa; l'impostazione realizzata dalla nuova ditta Tekra dà tutta l’impressione di scatenare una guerra tra poveri, cosa che rifiutiamo assolutamente. I lavoratori stagionali esclusi rifiutano una guerra tra poveri con i lavoratori richiamati ma assunti solo negli ultimi mesi, di cui non chiedono assolutamente la loro estromissione dal lavoro. Gli esclusi  chiedono solo il rispetto delle regole dettate dal contratto nazionale e dalle leggi nazionali di contrasto alla precarietà.

"I lavoratori esclusi chiedono la fine della loro precarietà che dura da oltre 10 anni; la legge obbliga ad assumere a tempo indeterminato il personale precario rivolto ad occupare i tanti posti vuoti maturati nel tempo nella pianta organica del servizio della raccolta dei rifiuti. Su questa richiesta il sindaco ha dato la sua piena disponibilità a costruire un percorso rivolto al superamento della precarietà essendo un suo obiettivo fin da quando era parlamentare. Il gruppo dei  lavoratori stagionali esclusi dal rientro a lavoro hanno inoltre chiesto al sindaco di Mesagne, Toni Matarrelli, e all’assessore all'Ecologia Saracino di farsi portavoce presso l’azienda per svolgere un incontro chiarificatore .

"Incontro che deve servire a ripristinare le regole contrattuali relative alla stagionalità , che comporta il richiamo automatico di queste persone quando c’è bisogno di personale. L’Amministrazione comunale ci ha riferito, nella sua opera di importante mediazione, che l’azienda è disposta a incontrare i sindacati nei prossimi giorni per affrontare questa delicata situazione. Il Cobas continuerà ad essere a fianco a questi lavoratori nella loro lotta perché rappresenta una battaglia di civiltà contro chi vuole far arretrare ancora di più il mondo del lavoro in una giungla fatta di ricatti e soprusi".

Per il Cobas, Roberto Aprile

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