Economia Francavilla Fontana / Contrada Regina

Mettere in funzione il Centro di carico intermodale: pubblicato l'Avviso esplorativo

La struttura di Francavilla Fontana, adibita allo stoccaggio e alla commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli, non è mai entrata in funzione pur essendo costata 8 milioni di euro. Ora l'Amministrazione apre alle aziende: sono state avviate anche le consultazioni preliminari di mercato

FRANCAVILLA FONTANA - Nelle scorse ore, l’Amministrazione comunale della Citta degli Imperiali ha avviato la procedura di consultazione preliminare di mercato rivolta alle imprese interessate all’ex centro di carico intermodale di contrada Tiberio.

Il Centro di carico intermodale fu concepito come un’opera da 30 miliardi di lire finalizzata allo stoccaggio e alla commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli. Oggi la struttura, mai entrata in funzione e costata circa 8 milioni di euro, si presenta con 3 capannoni, una struttura per uffici e un piazzale esterno per la sosta degli automezzi. L’area è stata dotata di un impianto di videosorveglianza ad alta risoluzione con un sistema di lettura e riconoscimento delle targhe dei veicoli collegato direttamente con la centrale operativa della Polizia di Stato. L’area oggetto dell’indagine preliminare di mercato comprende anche una porzione di terreni esterna alla recinzione e si estende complessivamente per circa 7,5 ettari.

Il bando e la documentazione di supporto sono disponibili sul sito internet istituzionale.

“Con questa procedura – spiega il sindaco Antonello Denuzzo – diamo inizio ad una fase di ascolto del mondo imprenditoriale per comprendere le condizioni che rendono vantaggiosi gli investimenti in quest’area. Siamo convinti che la struttura, pensata in un passato ormai lontano e mai entrata in funzione, possa rinascere adeguandosi al nuovo scenario economico che vede la logistica come un settore strategico per la crescita.”

Le imprese avranno tempo sino al prossimo 16 ottobre per manifestare il proprio interesse, indicare le condizioni giuridiche ed economiche che ritengono più vantaggiose, evidenziare possibili criticità e fornire idee. La consultazione preliminare comprende, oltre all’ipotesi della locazione o altro diritto reale di godimento dell’immobile, anche la possibilità di vendita. In entrambi i casi le imprese che vorranno insediarsi dovranno svolgere attività compatibili con la destinazione d’uso originaria di centro logistico di carico, scarico e movimentazione delle merci.

“L’ex intermodale – prosegue l’assessora al patrimonio Eleonora Marinelli – da sempre rappresenta una voce di costo. Recentemente come Amministrazione abbiamo dovuto restituire 1 milione di euro alla Regione, cui si sommano le spese ingenti per la guardiania per decine di migliaia di euro. Dare futuro all’ex intermodale vuol dire avere maggiori risorse a disposizione per gli investimenti, per questo è prioritario trovare soluzioni in grado di rispondere alle esigenze del mercato.”

“Le ditte interessate – conclude Marinelli – avranno tempo sino al 16 ottobre per fare sopralluoghi, valutazioni e tutto ciò che ritengono utile per la partecipazione all’avviso. Gli uffici prenderanno in considerazione tutti i contributi progettuali che arriveranno perché la nostra priorità non è svendere un gioiello di famiglia, ma integrarlo nel sistema produttivo cittadino con tutte le ricadute economiche ed occupazionali che ne conseguiranno.”

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