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Navi da crociera a Brindisi

Navi da crociera a Brindisi

Nel fronte "anti-barriere" anche il M5S

BRINDISI - La petizione firmata da quasi tutti i consiglieri comunali di Brindisi per bloccare il progetto di barriere in plexigas su lungomare Regina Margherita, approvato dall'Autorità Portuale, è stata consegnata al sindaco che si era già mosso in questo senso. Su questo fronte impegnato anche il M5S.

BRINDISI - Anche se il sindaco si è già attivato per respingere in sede di tavolo tecnico il progetto di installazione di barriere mobili attorno alla banchina Dogana in occasione dell'arrivo di navi da crociera, e attende di parlarne con il presidente dell'Autorità Portuale, Iraklis Haralambidis, non appena rientrerà da Miami, non si ferma l'iniziativa dei consiglieri comunali che hanno promosso la petizione contro l'esclusione della città da vaste aree che si affacciano sul porto.

Oltre a consegnare comunque la petizione al sindaco, nel pomeriggio di ieri, si fa sapere infatti che è solo aggiornata alla prossima riunione dei capigruppo la discussione sull'ordine del giorno che prevede l'acquisizione da parte del Comune della porzione di lungomare ricompresa tra la Stazione Marittima e via Spalato, "stante il carattere di minore urgenza". Quindi si aprirà anche un altro fronte.

Tornando alla petizione, come già anticipato da BrindisiReport.it, nella stessa si afferma che "le opere previste nel progetto di security dell'Autorità portuale sono in contrasto con le opere di riqualificazione del lungomare già appaltate da codesta Amministrazione Comunale e già in avanzato stato di realizzazione; che nel progetto messo a gara dall'Autorità Portuale sono previste opere su porzioni di territorio portuale non supportate da un'idonea destinazione urbanistica nel vigente Piano regolatore Portuale; che non è assolutamente condivisibile che si mettano in atto complessi processi di pianificazione e di trasformazioni funzionali del Porto senza la previa intesa dichiarata e ampiamente partecipata dell'Amministrazione Comunale".

Da qui la richiesta di sospensione della gara per le opere di security in detta dall'Autorità Portuale e quella di una revisione degli elaborati progettuali. Su questo terreno è impegnato anche il Movimento 5 Stelle: "La scorsa settimana, nei giorni di lunedì e mercoledì, un gruppo di cittadini, imprenditori locali, professionisti, associazioni di cittadini, alcuni consiglieri e il nostro meetup 'Amici di Beppe Grillo da Brindisi Libera' si sono incontrati per discutere la situazione venutasi a creare con l'emanazione della gara da parte dell'Autorità Portuale relativa alla security del porto di Brindisi", si fa sapere..

"Al termine di questi incontri si è stabilito che occorre una proposta forte da parte dei consiglieri, possibilmente tutti, per invitare il Sindaco ad attivarsi affinchè chieda ed ottenga la sospensione della gara indetta dall'Autorità Portuale e l' eliminazione della previsione della recinzione su viale Regina Margherita. Gli incontri avvenuti la scorsa settimana sono una dimostrazione che, indipendentemente dai colori e dalle appartenenze politiche, quello che conta è l'idea di un interesse e bene comune".

"Apprendiamo con piacere che i consiglieri presenti a questi incontri, tenutisi presso la sede dell'associazione del consigliere comunale Roberto Fusco, hanno voluto condividere l'iniziativa con tutto il consiglio comunale, elaborando un documento da sottoporre all'attenzione del sindaco Mimmo Consales", dicono dal M5S di Brindisi. "Il nostro meetup seguirà con attenzione l'evolversi della situazione e non mancherà di condividere tutte le iniziative a favore del nostro porto e non solo".

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