Giovani ricercatori verso il Sud: pronto il bando da 3,5 milioni di euro

Tre milioni e mezzo di euro, a tanto ammonta il bando Brains2South, promosso da Fondazione con il Sud e rivolto a giovani ricercatori italiani e stranieri che svolgono la propria attività in Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia sono le regioni escluse) o all’estero

Tre milioni e mezzo di euro, a tanto ammonta il bando Brains2South, promosso da Fondazione con il Sud e rivolto a giovani ricercatori italiani e stranieri che svolgono la propria attività in Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia sono le regioni escluse) o all’estero. Un bando ideato per attirare nei centri di ricerca e nei dipartimenti universitari del Sud Italia giovani eccellenze che, grazie a questa opportunità, potranno portare avanti e potenziare carriere indipendenti.

La fondazione (un ente no profit privato che dal 2007 promuove e sostiene percorsi di coesione sociale per lo sviluppo del Mezzogiorno) vuole cercare di incentivare la presenza di ricercatori stranieri, che rappresentano solo il 3% dei ricercatori presenti nel nostro Paese, come ha rilevato il National Bureau of Economic Research, e, nello stesso tempo, provare ad arginare quel fenomeno, che colpisce maggiormente il Sud Italia, noto come “fuga dei cervelli”.

Il 16% dei ricercatori italiani sceglie di continuare la propria attività all’estero, dal 2001 al 2011 700 mila laureati hanno lasciato l’Italia, nello stesso periodo in 172 mila si sono trasferiti dal Sud al Nord. Giunto alla quarta edizione il “Bando sul capitale umano ad alta qualificazione” del 2015 si differenzierà da quelli precedenti per un approccio più pragmatico con i ricercatori che potranno proporre direttamente alla fondazione e alle istituzioni interessate i propri progetti di ricerca applicata (dalla durata anche di 4 anni).

Saranno sostenuti i progetti dalla forte valenza innovativa, capaci di individuare soluzioni in campo tecnologico, energetico, manifatturiero, nanotecnologico, agroalimentare, biomedico, farmaceutico, diagnostico e nello studio e conservazione dei beni culturali o ambientali.

Il finanziamento coprirà, oltre ai costi del ricercatore, le spese legate alla sua proposta di ricerca, dalla strumentazione necessaria alle risorse umane di supporto fino ai materiali di consumo; nelle precedenti edizioni (2007, 2009, 2011) la Fondazione con il Sud ha sostenuto 20 progetti con una spesa di oltre 7,8 milioni di euro.

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