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Domenica, 23 Giugno 2024
Economia

"Ennesimo taglio alle ore di lavoro": protestano gli addetti alla pulizia degli uffici postali

Un sit in organizzato per venerdì prossimo (15 settembre) dal sindacato Cobas, in piazza Vittoria. "A rischio riduzione salari mensili di 200-300 euro"

BRINDISI - Salari già esigui rischiano una ulteriore decurtazione. Le lavoratrici della Euro&Promos, ditta che in Puglia gestisce l’appalto delle pulizie presso gli uffici di Poste Italiane, venerdì prossimo (15 settembre) manifesteranno davanti alla sede delle Poste di Brindisi in piazza Vittoria, nell’ambito di una iniziativa organizzata dal sindacato Cobas. Il sindacato lamenta “l’ennesimo taglio alle pochissime ore di lavoro chiesto da Poste alle aziende a livello nazionale”.

Il Cobas ha già incontrato l’azienda lo scorso 7 settembre. La rimodulazione dell’orario di lavoro sarebbe il frutto di una richiesta di rivalutazione dei tempi di pulizia degli uffici postali avanzata da Poste Italiane, da quanto riferito dal Cobas. La riorganizzazione del servizio sarebbe quindi stata decisa sulla base di un “algoritmo”, fa sapere ancora il Cobas.

“Per ogni singolo dipendente – si legge in una nota del sindacato – ci sarà un taglio a orari di lavoro che spesso e volentieri non raggiungono un’ora e mezza al giorno, magari spostandosi da un ufficio postale all’altro o peggio ancora ritornando nel pomeriggio”.

Tali decurtazioni impatteranno su salari tra 200 e 300 euro al mese. “Chiederemo al signor sindaco – afferma il segretario provinciale del Cobas, Roberto Aprile - al presidente della Provincia, ai consiglieri regionali, comunali, nazionali, cosa ne pensano e di scrivere a Poste Italiane di questa schifosa situazione”.

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