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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Economia

Protocollo tra Enel, imprese ed Università per la ricerca e il riutilizzo ceneri e gessi

BRINDISI – Era la missione originaria del Centro di ricerca Enel di Brindisi, quella sugli utilizzi possibili delle ceneri e dei gessi prodotti dai processi di combustione e filtraggio della centrale termoelettrica di Cerano. E c’è stato anche un periodo in cui proprio ceneri e gessi sono stati alla ribalta delle cronache: una volta per una indagine su tangenti versate alla politica da una delle società che detenevano il trasporto delle ceneri in discarica, un’altra volta (nel 2003), ed è il caso che maggiormente si può ricollegare alle novità imminenti, per il mancato accordo tra Enel, Knauff e Lafarge per la cessione annua di 200mila tonnellate di gessi, per alimentare l’industria dei pannelli prefabbricati. Oggi questa possibilità potrebbe riaprirsi, ma in uno scenario totalmente diverso.

BRINDISI - Era la missione originaria del Centro di ricerca Enel di Brindisi, quella sugli utilizzi possibili delle ceneri e dei gessi prodotti dai processi di combustione e filtraggio della centrale termoelettrica di Cerano. E c'è stato anche un periodo in cui proprio ceneri e gessi sono stati alla ribalta delle cronache: una volta per una indagine su tangenti versate alla politica da una delle società che detenevano il trasporto delle ceneri in discarica, un'altra volta (nel 2003), ed è il caso che maggiormente si può ricollegare alle novità imminenti, per il mancato accordo tra Enel, Knauff e Lafarge per la cessione annua di 200mila tonnellate di gessi, per alimentare l'industria dei pannelli prefabbricati. Oggi questa possibilità potrebbe riaprirsi, ma in uno scenario totalmente diverso.

Domani alle 10,15 presso il Centro di ricerca di Cerano, avrà luogo la "Firma del protocollo sullo sviluppo della ricerca e delle imprese locali per il recupero e la trasformazione dei residui della produzione energetica". I partner sono Enel, l'Università del Salento e Confindustria Brindisi. Interverranno alla firma del protocollo che dovrebbe rilanciare l'utilizzo nel territorio di ceneri e gessi Enel, favorendo progetti di ricerca ma anche la nascita di attività imprenditoriali, il rettore di Unisalento, Domenico La Forgia, il presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Marinò, e per la società elettrica Sauro Pasini, responsabile Area tecnica ricerca, e Antonio Ascione, responsabile dell'Unità di business di Brindisi.

L'evento precede di pochi giorni l'inaugurazione dell'impianto sperimentale di cattura della Co2 realizzato sempre nella centrale di Cerano, cofinanziato dall'Unione europea che punta molto sulle tecnologie Ccs (Carbon capture and storage). Il progetto prevede che l'anidride carbonica intercettata dall'impianto, installato in sede di post-combustione, venga poi trasportata a Cortemaggiore in provincia di Piacenza e imprigionata in sacche geologiche lasciate libere dal metano e dal petrolio estratti in passato da Eni. Alla cerimonia parteciperanno, assieme all'amministratore delegato e direttore generale di Enel, Fulvio Conti, il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e il commissario europeo per l'Energia, Günther Oettinger.

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