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Qualità della vita in Italia. La nostra provincia galleggia al posto numero 86

Compie un quarto di secolo l'indagine annuale de Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle province italiane. Quest'anno (dati riferiti ovviamente alla situazione del 2013) in testa c'è Ravenna. La nostra provincia galleggia al posto numero 86 su 107

BRINDISI – Compie un quarto di secolo l’indagine annuale de Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle province italiane. Quest’anno (dati riferiti ovviamente alla situazione del 2013) in testa c’è Ravenna che toglie lo scettro a Trento, ma in generale l’Emilia Romagna piazza molte delle sue province tra le prime dieci. E Brindisi? La nostra provincia galleggia al posto numero 86 su 107, e come tutto il Sud presenta statistiche al di sotto della media nazionale. Vediamole, e facciamo qualche raffronto non con Ravenna o Trento, ma appunto con il livello medio italiano della qualità della vita.

Tenore di vita – Il Valore aggiunto pro capite degli abitanti della provincia di Brindisi è di 14.747 euro, mentre la media nazionale è di 21.557 euro. Il patrimonio familiare medio è di 254.747 euro, mentre quello nazionale è di 346.424 euro. I pensionati brindisini cercando di cavarsela con un assegno mensile medio di 898 euro, la media italiana non è di molto superiore: 974 euro. I consumi mensili per famiglia ammontano a 1.485 euro, la media nazionale è di 1.882 euro. Il costo delle case nel Brindisino è di 1.100 euro in media, quello nazionale di 1.948 euro. L’inflazione è nella media: 1 per cento.

Servizi e Ambiente – A Brindisi ci sono 6 posti in asilo nido ogni 100 bambini, in Italia la media è di 12 posti. L’indice climatico (media tra massime e minime) è di 15 gradi, uno in meno della media nazionale. L’indice assegnato da Legambiente alla nostra provincia è di 52, la media nazionale è di 49. L’indice di smaltimento delle cause civili definite su 100 sopravvenute è 39, un po’ meglio del dato nazionale che è di 38. La speranza media di vita degli abitanti del Brindisino è di 81 anni, in linea con la media italiana. La percentuale di emigrazione ospedaliera è di poco più bassa di quella nazionale: 8 contro 9 per cento.

Affari e lavoro – La provincia di Brindisi ha 8 imprese registrate ogni 100 abitanti, la media nazionale è di 10. L’indice degli impieghi sui depositi totali è zero, quello italiano è 1. Le sofferenze sugli impieghi totali hanno indice 8, meglio della media nazionale che è di 10. Male la quota dell’export sul Pil: quella della provincia di Brindisi è del 14 per cento, quella nazionale è del 24 per cento. Il tasso di occupazione (15-64 anni) è 43 nel Brindisino, in Italia è 55. Infine l’imprenditorialità giovanile: i giovani tra i 18 ed i 29 anni titolari o amministratori di imprese sono 39 su mille, la media nazionale è di 45 su mille.

Ordine pubblico – Brindisi non è più quel buco nero di alcuni anni fa, pare (parliamo di reati denunciati). Scippi e borseggi: 74 su centomila abitanti, media nazionale 195. Furti in casa, 387 su centomila abitanti, media nazionale 390. Rapine, 53 ogni centomila abitanti, media nazionale più bassa, 46. Estorsioni denunciate 10, media italiana 10. Truffe e frodi informatiche 216, media italiana 225 ogni 100mila abitanti. Variazione reati totali 1, media nazionale 0.

Popolazione – La provincia di Brindisi nel 2013 aveva una densità media di 215 abitanti per chilometro quadrato, mentre la media nazionale è di 241. Il tasso migratorio (totale iscritti/totale cancellati) è 1, quello nazionale è identico. I divorzi e le separazioni ogni 10mila famiglie sono stati 51, in Italia la media è di 52. L’evoluzione dell’indice di giovinezza (under 15/ over 64, dato del 2000 pari a 100) è di 64, quello medio nazionale di 86. Il numero medio di anni di studio nel Brindisino è 8, quello nazionale è 9. Infine, gli stranieri regolarmente residenti ogni mille abitanti sono 2, la media nazionale è di 7 (quindi le lagne sugli extracomunitari che tolgono il lavoro ai brindisini sono assolutamente infondate).

Tempo libero – Le librerie su popolazione sono 4, la media italiana è 7. La popolazione coperta dalla banda ultra-larga è il 40 per cento, in Italia la media è 41. Le sale cinematografiche sono 3 ogni centomila abitanti, in Italia meno, solo 2. L’indice di sportività medio in Italia è di 188, nel Brindisino è di 143. In provincia di Brindisi ci sono 545 bar e ristoranti ogni 100mila abitanti, in Italia 641.

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