Lunedì, 18 Ottobre 2021
Economia

Rollo nega l'aumento del costo del metano in zona industriale denunciato dalle imprese

Secondo il presidente dell'Asi di Brindisi, Marcello Rollo, non vi sarebbe stato aumento dei costi del gas nella zona industriale. Alcune aziende hanno denunciato l'esatto contrario, rivolgendosi a Confindustria Brindisi

BRINDISI - Pubblichiamo una replica del presidente del Consorzio Asi, Marcello Rollo, sulla vicenda del cambio di gestione della rete gas in zona industriale a Brindisi, stralciando solo la parte iniziale che tratta dei precedenti anni di gestione Snam, perchè non sono l'argomento dei nostri articoli, e lasciamo invece gli inusuali tre punti esclamativi nella parte finale. Prendiamo atto che Rollo sostiene che non vi è stato aggravio di costi mentre a chi paga le bollette risulta l'esatto contrario, e riteniamo che le aziende dispongano di servizi finanziari adeguati quanto quelli dell'Asi, perciò attendiamo che sia l'authority sull'energia - cui Confindustria Brindisi ha sottoposto il caso - a rispondere.

Smentiamo di aver scritto che il costo del vettoriamento è aumentato di 3 centesimi: abbiamo scritto che alle aziende risulta che in tutta Italia costa un centesimo a metro cubo e a Brindisi 3 centesimi. Infine ci fa piacere che Rollo non abbia smentito che con questo contratto l'Asi fa cassa. Crediamo che Rollo - pur non avendo ben capito se ripsonde al consigliere Giovanni Brigante oppure a noi, o a Brigante e a noi insieme - si debba preoccuopare di più del disagio manifestato dalle imprese che hanno insediamenti nella zona industriale di cui è chiamato ad amministrare i servizi, e ricordiamo che alla maggior parte delle aziende della zona industriale manca l'allaccio alla rete metano. Ma i costi denunciati dalle due multinazionali che si sono rivolte a Confindustria Brindisi sono scoraggianti soprattutto per le Pmi.

LA NOTA DI ROLLO

Il mutato assetto normativo ha reso necessario il superamento del comodato con SNAM, non potendo il Consorzio finanziare con fondi propri alcune manutenzioni straordinarie, resesi nel contempo importantissime ai fini della sicurezza, dell’ordine di svariate centinaia di migliaia di euro. E’ stata, pertanto, indetta gara di evidenza pubblica per la gestione della rete di distribuzione del gas metano nella zona industriale di Brindisi. Il bando è stato pubblicato , tra l’altro, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 13/09/2013 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 109 del 16/09/2013. La gara pubblica, a cui chiunque interessato poteva avere accesso, è stata aggiudicata alla Molise Gestioni S.r.l.

Diversi sono i vantaggi già ottenuti con il procedimento espletato. Innanzi tutto, è stato possibile dare corso a tutti quegli interventi di manutenzione straordinaria indifferibili che erano stati segnalati da SNAM e che sono stati effettuati dal nuovo gestore immediatamente dopo il suo insediamento. E’, inoltre, in corso di progettazione la nuova cabina di riduzione da cui trarrà origine la prevista rete a  4 bar, a beneficio di numerose piccole e medie aziende insediate nell’area industriale di Brindisi. Il contatto stipulato con il nuovo Gestore rende, inoltre, possibile rispondere alle esigenze di potenziamento della rete avanzate da grandi utenti, differentemente dal comodato SNAM che, come detto, era dipendente da finanziamenti ormai da tempo non più disponibili.

E’ inesatta l’affermazione secondo la quale vi sarà per le Aziende allacciate “un aggravio economico con numeri da capogiro” . L’aumento al quale si fa riferimento sarebbe quello di una voce delle bollette dei grandi utenti industriali riguardante i servizi di rete. Non è vero che questa voce sia aumentata di 3 eurocent al metro cubo poiché non è assolutamente vero che in precedenza, con la gestione SNAM, fosse uguale a zero.   Quello che conta è il prezzo finale a metro cubo del gas praticato alle aziende. Tale prezzo dipende da diversi fattori oltre che dal costo della materia prima. È sotto gli occhi di tutti la corsa al ribasso del prezzo del petrolio. È notizia di stampa di alcuni giorni fa che il prezzo del gas è diminuito a gennaio di 3 euro a metro cubo.

Si rammenta, inoltre, che l’intervento del nuovo concessionario, che, a differenza del precedente comodatario, ha garantito l’operatività per un importante nuovo allaccio, ha consentito la decisione di un importante ampliamento ad una multinazionale già insediata. con importanti ricadute occupazionali. In pratica, AVIO si era rivolta a SNAM per la richiesta di allaccio, ma SNAM aveva manifestato tempi non compatibili con le necessità dell’impresa. Non così è andata con Molise Gestioni che ha fornito proposte tecnologiche e temporali assolutamente confacenti con il grande e prestigioso gruppo industriale.

Il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Brindisi, in quanto Ente pubblico economico, offre servizi reali alle imprese gestendo il proprio patrimonio di infrastrutture con criteri di economicità ed efficienza, essendosi esaurito nel tempo il contributo pubblico per il mantenimento delle infrastrutture a suo tempo realizzate a beneficio delle aziende insediate nelle aree industriali.

Va infine precisato che il contenzioso avverso il bando fu instaurato direttamente da Enel Rete Gas che intendeva subentrare a titolo gratuito nella gestione della rete consortile!!! Già da tempo il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso avanzato!!!

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