Martedì, 27 Luglio 2021
Economia

Torce ed efficientamento impianti: "Si riapra il tavolo sul petrolchimico"

Dopo la sfiammata del 28 gennaio, la Filctem Cgil chiede la verifica degli impegni assunti in prefettura nel giugno 2020

BRINDISI - La Filctem Cgil chiede la riapertura del tavolo sugli impegni assunti da Eni – Versalis rispetto al petrolchimico di Brindisi, riguardo soprattutto la realizzazione della torcia a terra di nuova tecnologia e l’efficientamento degli impianti che entrerà nel pieno delle attività in primavera. Si tratta di una richiesta che scaturisce dall’ennesima accensione delle torce avvenuta giovedì scorso (28 gennaio), a causa di un disservizio della rete elettrica “che nessuno avrebbe voluto”, si legge in una nota a firma di Antonio Frattini, segretario generale della Filctem Brindisi, il quale rimarca come tale disservizio sia stato “prontamente gestito con l’alta professionalità dei lavoratori, una situazione generata da una nuova apparecchiatura rientrante nel piano di investimenti previsto per un nuovo collegamento con la rete elettrica nazionale gestita da Terna”. 

“Non è sostenibile – si legge nella nota sindacale - riaprire polemiche e divisioni che hanno martoriato Brindisi negli anni. Per questo la Filctem e la Cgil riconfermano l’esigenza, già formalizzata il 26 novembre 2020, con una nota congiunta a firma dei segretari generali Antonio Macchia (Cgil) e Antonio Frattini, di riattivare il tavolo istituzionale, convocato dalla prefettura lo scorso 8 giugno con la partecipazione dei sindacati confederali e di categoria, la Regione Puglia, il comitato Regionale Monitoraggio Sistema Economico Produttivo ed Aree di Crisi, Arpa, Ispra, Confindustria, aziende del petrolchimico, sindaco e presidente della Provincia”. 

Frattini ricorda che “in quella sede, dopo  un intenso e approfondito dibattito, furono assunti impegni, tra questi quello di Arpa Puglia di elaborare e presentare un progetto di ammodernamento e consolidamento del sistema di monitoraggio ambientale, l’attivazione di un tavolo politico con le aziende del settore industriale insediate nel territorio, un ‘Osservatorio’ che vada ad integrare la normale e costante interlocuzione esistente a livello sindacale, al fine di valutare le attività di manutenzione e di efficientamento dei cicli produttivi esistenti, strategici per l’economia e per la tenuta occupazionale”.

La Cgil e la Filctem “con la confermata rappresentanza istituzionale alla Regione Puglia, e il varo della nuova giunta regionale, chiedono di riprendere la discussione a suo tempo sospesa e verificare gli impegni assunti, e rilanciare il confronto per socializzare gli importanti investimenti già previsti da Eni Versalis con il cantiere aperto per la realizzazione della torcia a terra di nuova tecnologia e di efficientamento degli impianti che entrerà nel pieno delle attività in primavera”.  “Riteniamo altresì necessario – conclude Frattini - un confronto territoriale affinché Brindisi rivendichi in maniera complessiva nuove opportunità, con il ricorso ai fondi del Recovery Found-Green New Deal, che vanno a innovare e rafforzare il tessuto produttivo del territorio”.  

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