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Venerdì, 24 Maggio 2024
Economia

Rottamazione cartelle esattoriali: la procedura è operativa

La domanda va presentata entro il 30 aprile 2023 ed entro il 30 giugno 2023, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione formula una "comunicazione" di accoglimento o di diniego

È divenuta operativa - esclusivamente on line - la procedura per aderire alla rottamazione quater di cui alla legge di bilancio per il 2023 e chiudere le pendenze con il fisco rispetto alle cartelle di pagamento ancora aperte, beneficiando dello sconto di sanzioni, interessi e aggi. Si legge in una nota di Adoc Brindisi: "Rientrano nella definizione agevolata i debiti tributari e contributivi che risultano già affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 inclusi quelli: contenuti in cartelle non ancora notificate; interessati da provvedimenti di rateizzazione o di sospensione; già oggetto di una precedente “rottamazione” anche se decaduta per il mancato, tardivo, insufficiente versamento di una delle rate del relativo precedente piano di pagamento".

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso note le due modalità di accesso alla procedura tramite il sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it prevedendo:  un’area pubblica, senza la necessità di essere in possesso di credenziali di accesso che prevede la compilazione di un form di richiesta, inserendo i numeri identificativi di cartelle/avvisi che si intende ricomprendere nella definizione agevolata e indicando sia il numero delle rate (fino a un massimo di 18) in cui si intende pagare e il domicilio a cui si chiede di far arrivare la successiva comunicazione di Ader con il piano dei versamenti; un’area riservata con accesso tramite le credenziali Spid, Cie e Cns.

La domanda va presentata entro il 30 aprile 2023 ed entro il 30 giugno 2023, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione formula una “comunicazione” di accoglimento o di diniego della domanda. Entro il 31 luglio 2023, il contribuente provvede al pagamento dell’intero importo dovuto oppure della prima rata del piano di dilazione ricevuto in un massimo di 18 rate in 5 anni (prime due rate di importo pari al 10 per cento delle somme complessivamente dovute) in scadenza al 31 luglio e 30 novembre 2023, le restanti rate, ripartite nei successivi 4 anni, andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024).

Per ulteriori informazioni e supporto e’ possibile rivolgersi allo Sportello Bancario finanziario & sovraindebitamento dell’Adoc di Brindisi a cura dell’avvocato Rossana Palladino, attivo il martedì dalle 17.00 alle 19.00.

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