Martedì, 16 Luglio 2024
Economia

Aumento tassa passeggeri, Ryanair: "Il Comune di Brindisi abbandoni il suo piano"

Stamattina la presentazione della nuova offerta della low cost. Il direttore commerciale contrario all'addizionale: "Renderebbe la città non competitiva rispetto ad altre destinazione dell’Ue”. Emiliano: "Mi impegno per una forte moral suasion"

BRINDISI – Ryanair vuole continuare a crescere e a investire nella Regione Puglia, ma a condizione che il Comune di Brindisi rinunci all'aumento di un euro (da 6,50 a 7,50 euro) della tassa aeroportuale per ogni passeggero in partenza. E’ stato esplicito il direttore commerciale della compagnia low cost, Jason McGuinness, nel corso della conferenza stampa che si è svolta stamattina (mercoledì 22 marzo) presso l’aeroporto di Bari, per presentare la nuova offerta del vettore. Presenti anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile. 

Le polemiche sulla decisione dell’amministrazione comunale di aumentare la tassa aeroportuale vanno avanti da tempo. Lo scorso febbraio l’Aicaf, Associazione delle low-cost che volano nei cieli italiani, aveva lanciato un monito sulla possibilità che compagnie come Ryanair, easy-Jet e Volotea potessero defilarsi dall’aeroporto di Brindisi. Ma il sindaco Riccardo Rossi, in occasione di una conferenza stampa convocata lo scorso 11 febbraio, non ha fatto alcuna marcia indietro. “Non è accettabile che il Comune di Brindisi, per non inserire l’addizionale Irpef o l’aumento della tassa di imbarco – dichiarò il primo cittadino - vada allegramente in dissesto, chiudendo le partecipate e rivedendo i servizi sociali”. 

L'aut aut della Ryanair

Adesso, nel pieno della crisi politica innescata dalla rottura fra il Pd e Riccardo Rossi in vista delle prossime elezioni amministrative, la questione torna d’attualità. “Se Ryanair vuole continuare a crescere e investire nella Regione Puglia, il comune di Brindisi – ha dichiarato stamattina Jason McGuinness - deve abbandonare il suo piano di introdurre un ulteriore e penalizzante aumento di un euro per ogni passeggero in partenza, che renderebbe la città non competitiva rispetto ad altre destinazione dell’Ue”. “Inoltre – aggiunge McGuinness – al governo italiano chiediamo di eliminare immediatamente l’addizionale comunale (6,60 per passeggero in partenza) da tutti gli aeroporti italiani per garantire una crescita continua dell’economia turistica italiana”.

“Per consentire ai nostri clienti e ai visitatori – afferma ancora il direttore commerciale di Ryanair – da/e per la Puglia di prenotare la loro fuga estiva alle tariffe più basse, stiamo lanciando una promozione speciale con posti disponibili a partire da soli 29,99 euro per viaggi tra aprile e ottobre 2023”.

Emiliano si impegna per una moral suasion

Anche il governatore Emiliano ha detto la sua sull’addizionale comunale: “Prendo l’impegno politico, perché le nostre regole istituzionali danno autonomia alle amministrazioni comunali – afferma il presidente della Regione - di svolgere la moral suasion più forte che possa immaginare per il problema di Brindisi, anche mettendo in fila i numeri in modo tale che ciascuno possa valutare quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi, quali le minacce e quali i punti di debolezza”. Emiliano chiarisce di prendersi questo impegno “come istituzione sovraordinata”, precisando che “non c’è rapporto gerarchico di dipendenza tra le Regioni e i comuni”.

L'offerta: sei nuove rotte

Per quanto riguarda l’offerta della low cost, è stato presentato stamani il suo più grande operativo estivo di sempre in Puglia per Bari e Brindisi, con 72 rotte, tra cui 6 nuove rotte per Breslavia, Dublino, Kaunas, Poznan, Skiathos e Venezia. “E Ryanair baserà 5 aeromobili in Puglia per l'estate 2023 (un investimento di 500 milioni di dollari) e supporterà 150 posti di lavoro altamente retribuiti per piloti, personale di cabina ed ingegneri. 

In particolare l’operativo di Ryanair dalla Puglia per l’estate 2023 prevede: 5 aeromobili basati - 3 a Bari, 2 a Brindisi; 500 milioni di dollari di investimenti totali nella regione Puglia; 72 rotte totali, incluse 6 nuove rotte per Breslavia, Dublino, Kaunas, Poznan, Skiathos e Venezia, oltre 770 voli settimanali; oltre il 60% di crescita rispetto al periodo pre-Covid; 5,5 milioni di passeggeri da/per la Puglia p.a.; ltre 4.200 posti di lavoro totali, compresi 150 posti di lavoro altamente retribuiti nel settore dell'aviazione. 

Emiliano: "Grande contributo delle low cost alla crescita degli aeroporti pugliesi"

“I vettori low cost - dichiara Michele Emiliano - hanno contribuito in modo straordinario alla crescita della rete aeroportuale pugliese e, con essa, all’affermazione del brand Puglia sul mercato turistico internazionale. Se la Puglia, oggi più che mai, è una tra le più importanti top destination lo è anche per la capillarità dei collegamenti che Aeroporti di Puglia e le compagnie aeree, in questo caso Ryanair, hanno messo a disposizione dell’industria turistica pugliese”. 
“Un patrimonio di opportunità realizzate – prosegue Emiliano - frutto di scelte strategiche condivise dalla Regione Puglia che ha riguardato anche il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali e la qualificazione dei servizi, così come l’interconnessione tra rete aeroportuale, ferrovie e viabilità, che non può essere disperso, ma che, anzi, abbiamo il dovere di salvaguardare affinché si possano realizzare nuovi progetti e occasioni di sviluppo indirizzate a mercati internazionali a cui la Puglia saprà guardare. Solo così potremo dare linfa vitale a ulteriori iniziative imprenditoriali che rafforzino l’appeal di un territorio con pochi eguali per dinamicità, bellezza e storia”.

Vasile: "Alle porte nuova straordinaria stagione per Bari e Brindisi"

“Quella ormai alle porte – afferma Antonio Maria Vasile - si preannuncia come una nuova straordinaria stagione per gli aeroporti di Bari e Brindisi. In questo scenario, Ryanair si conferma un partner commerciale di assoluto valore: i nuovi collegamenti annunciati oggi, che si aggiungono ai tanti ormai consolidati nel tempo, ci permettono di offrire un network di destinazioni che coprono tutti i più importanti mercati nazionali e internazionali.  Il nostro impegno è sempre stato quello di garantire la mobilità dei pugliesi, ma anche il più ampio ventaglio di mercati, così da alimentare e supportare il nostro Sistema turistico”. 
“L’annuncio odierno, tuttavia -prosegue Vasile - non va considerato come l’ennesimo traguardo di una collaborazione che affonda le sue radici nel tempo. Rappresenta per Aeroporti di Puglia, così come per Ryanair, l’inizio di una stagione all’insegna dello sviluppo e di nuovi obiettivi da raggiungere. Vogliamo garantire alla Puglia e ai Pugliesi, le migliori opportunità di viaggio, che siano di studio, di lavoro piuttosto che di svago, e per questo ci impegniamo a migliorare ancor di più quanto di buono abbiamo sin qui realizzato. Vogliamo supportare il nostro sistema industriale garantendo collegamenti che favoriscano l’export del Made in Puglia, erti di contare, come è sempre stato sino ad ora, sulla vicinanza della Regione Puglia e sul prezioso lavoro dei nostri dipendenti e sulla qualità delle nostre infrastrutture su cui investiamo quotidianamente”.

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