Economia

Primo maggio: attività commerciali, centri estetici e parrucchieri aperti

Lo ha deciso la Regione Puglia. Confesercenti: "Valuteremo l'opportunità di proseguire con le aperture straordinarie"

BRINDISI - In riscontro alla sollecitazione di Confesercenti, la Regione Puglia ha deciso che sarà garantita l'apertura facoltativa delle attività commerciali per sabato 1 maggio e i negozi del centro storico di Brindisi, così come quelli della provincia, saranno regolarmente aperti al pubblico, nel rispetto delle regole di distanziamento e accesso alle attività. 

In un comunicato stampa di Confesercenti si legge: "Siamo lieti che la Regione abbia compreso non solo il disagio economico della nostra categoria ma  anche il ruolo e la responsabilità con la quale le nostre imprese stanno affrontando la situazione sanitaria". 

L'apertura dei negozi sarà garantita quindi nella fascia oraria dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. 

La nota di Confesercenti si chiude così: "Nei prossimi giorni valuteremo inoltre l'opportunità di proseguire con le aperture straordinarie anche per tutte le domeniche del mese di maggio, sempre nell'ottica di ampliare le fasce orarie di servizio e le opportunità di acquisto, diluendo l'utenza ed evitando così pericolosi assembramenti  in concomitanza con i fine settimana". 

Aperti anche centri estetici e parrucchieri

La Regione Puglia ha risposto al quesito di Confartigianato Puglia, le aziende del Benessere potranno aprire il primo maggio. Anche in Confartigianato Brindisi avevamo registrato il disorientamento di tante categorie in merito alle aperture delle attività economiche dal 26 aprile scorso, agli acconciatori ed alle estetiste, nonché ai Sindaci dei Comuni pugliesi abbiamo ritenuto opportuno ricordare che per il settore Benessere è intervenuta la liberalizzazione dell’esercizio di queste attività da oltre un decennio con la Direttiva 2006/123/Ce cosiddetta Bolkstain, recepita con il D. Lgs. N. 59/2010, i Comuni non hanno più la potestà di regolamentare i tempi di lavoro di tali esercizi, ed a rafforzare la decisione in materia di liberalizzazione è anche intervenuto il Consiglio di Stato con la sentenza n. 2065/2018.

Per acconciatori ed estetiste nessun dubbio sulla libertà di gestione degli orari di apertura e chiusura e la possibilità di svolgere l’attività anche nei giorni festivi o di consueto riposo settimanale, è lo stesso Assessore Delli Noci, rispondendo a Confartigianato, che sottolinea che tali disposizioni appaiono, in questo periodo, ancor più funzionali alla necessità di pianificare con cura le attività, consentendo una migliore organizzazione del lavoro e tempi idonei ad assicurare le operazioni di areazione e igienizzazione degli ambienti e sanificazione delle attrezzature.

La stessa Regione Puglia, per garantire ampia ed adeguata diffusione di tale decisione presso tutti i Comuni, ha trasmesso la risposta al quesito di Confartigianato all’ANCI Puglia.

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