Economia

Crisi Multiservizi: stipendi pagati solo in parte, sciopero dei lavoratori

Domani incontro con il sindaco Marchionna. Il sindacato Cobas sostiene l'iniziativa dei dipendenti delle partecipata: "Durc da regolarizzare"

BRINDISI – I lavoratori della Brindisi Multiservizi sono in sciopero e domani mattina (mercoledì 25 giugno), alle ore 11.30, incontreranno il sindaco Giuseppe Marchionna. Dalla loro parte ci sarà il sindacato Cobas, che appoggia la mobilitazione spontanea intrapresa stamattina dal personale della partecipata. 

Il malcontento è dovuto al mancato saldo dell’ultima mensilità, di cui è stato versato solo un acconto da 600 euro. La protesta dei lavoratori si innesta nello stato di crisi della società in house del Comune di Brindisi, che ha chiuso il bilancio 2023 con un passivo di quasi 2 milioni di euro. Ora il rendiconto dovrà essere approvato dal consiglio comunale, contestualmente all’approvazione del piano industriale triennale proposto dall’amministratore unico, Gianvito Morelli. 

Da quanto ricostruito dal segretario provinciale del Cobas, Roberto Aprile, il mancato pagamento degli stipendi sarebbe dovuto all’irregolarità del Durc della partecipata. Tale vulnus non consentirebbe al Comune di saldare le spettanze della Bms. L’approvazione del bilancio 2023 da parte della governance della Bms e di un “mini bilancio” dei primi mesi del 2024 consentirebbero di accedere a una rateizzazione dei debiti con l’Inps. “Una volta pagata la prima rata – spiega Aprile – il Durc verrebbe sbloccato. Questo permetterebbe l’immediato pagamento della parte che manca degli stipendi”.

Per quanto riguarda il salvataggio e il rilancio dell’azienda, si attende il parere del collegio dei revisori sul piano industriale triennale. Poi il passaggio decisivo in consiglio comunale.  “Una strada lunga – conclude Aprile - ma se percorsa correttamente può portare a soluzioni definitive”.

I lavoratori del canile

La crisi della Multiservizi si ripercuote anche sui lavoratori della cooperativa “Terra Viva”, che per conto della partecipata gestisce il canile comunale. Il personale che opera presso la struttura in contrada Santa Lucia non ha ricevuto neanche un euro dell’ultima mensilità. Domani il canile sarà chiuso ai visitatori, in segno di solidarietà con i colleghi della partecipata. Anche i dipendenti della Terra Viva parteciperanno al sit in davanti al Comune e all’incontro con il sindaco. 

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