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Il pesce, al centro della bioalimentazione

Il pesce, al centro della bioalimentazione

Semplici regole per preservare la salute dei denti

L’alimentazione influenza la salute del cavo orale condizionando l’insorgenza di carie, lo sviluppo dello smalto, l’insorgenza di erosioni dentali, lo stato di salute parodontale e della mucosa orale in generale.

L'alimentazione ha un ruolo chiave nella prevenzione delle malattie orali. Esiste un rapporto biunivoco tra alimentazione e salute del cavo orale: una dieta bilanciata si correla con uno stato di salute orale, viceversa un apporto nutrizionale scorretto è correlato a uno stato di malattia orale. L'alimentazione influenza la salute del cavo orale condizionando l'insorgenza di carie, lo sviluppo dello smalto, l'insorgenza di erosioni dentali, lo stato di salute parodontale e della mucosa orale in generale.

Due sono le regole principali da seguire nella prevenzione delle malattie del cavo orale. La prima è certamente la seguente: adottare un'alimentazione sana e varia, poiché un'alimentazione giusta per la salute generale è giusta anche per la salute orale. In secondo luogo, è importante ricordare che alimenti come pasta, frutta, verdura, carne bianca cotta al punto giusto e pesce (in particolare spigola, sgombro, orata ricche in omega-3 e fosforo) rappresentano preziosi alleati della salute della bocca e proteggono il cavo orale non solo da carie e altri 'nemici' dei denti, ma anche dal carcinoma orale.

Le raccomandazioni dietetiche utili nella prevenzione della carie sia in età pediatrica che in età adulta sono numerose.

- Per ridurre la cariogenicità della dieta, nel caso degli adulti, si suggerisce di limitare i pasti a tre volte al giorno, eliminando cibi che causano ritenzione, come patatine, salatini, dolci e caramelle morbide. Nel caso dei bambini, che hanno bisogno dell'energia fornita dagli spuntini tra i pasti, si deve optare per scelte sane, con cibi a basso potenziale cariogenico, come formaggio, verdura cruda, involtini di carne e frutta fresca.

- Non saltare la prima colazione, incentivando l'introduzione di alimenti ricchi in calcio, fosforo (elementi protettivi in quanto favorenti la re-mineralizzazione dello smalto) e caseina come latte di vacca intero, latte di capra, latte di pecora o yogurt intero.

- Quando dopo un pasto non è possibile lavarsi i denti, suggerire di finire il pasto con formaggio o latte, masticare un chewing gum senza zucchero, a base di fluoro o xilitolo, o risciacquare la bocca con acqua.

- Per stimolare la masticazione e quindi il flusso salivare, includere nella dieta cibi nutrienti freschi (frutta e verdura crudi) e aumentare l'assunzione di acqua.

- Gli effetti distruttivi di bevande gassate e succhi di frutta sono una delle cause principali della carie della prima infanzia e di quella nei bambini e negli adolescenti, specie nelle fasce a basso reddito e nelle minoranze. Pertanto bisogna: bere bibite gassate o succhi di frutta solo durante i pasti, evitare il contatto con i denti usando una cannuccia, consumare il pasto senza distrazioni (senza guardare la TV) così da essere consapevoli della quantità e della qualità degli alimenti introdotti, maturare la coscienza che le bibite in questione non sono utili in termini nutrizionali e che l'organismo richiede solo acqua per star bene (incentivare l'uso delle colorate bottiglie "da piccoli").

- Attenzione alla frutta secca, pur essendo un alimento di largo consumo nella salutare Dieta Mediterranea, ricco di proprietà benefiche e ottima fonte di omega-3, contiene infatti zuccheri che non sono meno cariogeni di quelli presenti nei succhi di frutta, oltre ad avere un'alta adesività sui denti.

- Le proteine consumate in moderate quantità in un pasto possono aiutare a ricoprire la superficie del dente per proteggerlo dagli zuccheri.

- Aumentare il consumo di fibre e alimenti integrali, così da avere una diminuzione nell'assorbimento degli zuccheri contenuti negli altri cibi e una maggiore masticazione, con stimolazione della secrezione salivare.

- L'estratto di tè nero aumenta la concentrazione di fluoro nella placca e riduce la cariogenicità della dieta.

- Le proteine secretorie (mucine) rappresentano un'importante barriera contro la riduzione dell'umidità, la penetrazione fisica e chimica di irritanti e nei confronti dei batteri. La sintesi di glicoproteine richiede vitamina A. In un'alimentazione non bilanciata (povera di vitamina A) si ha una riduzione del contenuto di mucine con conseguenti rischi per la salute orale.

- In ultimo, accrescere la propria conoscenza e la curiosità in campo nutrizionale, tramite risorse utili per l'educazione. A tale scopo si segnalano i seguenti siti di riferimento:

  • www.ada.org (American Dental Association),
  • www.eatright.org (American Dietetic Association),
  • www.aap.org (American Academy of Pediatrics).

Dott.ssa Giorgia Galasso

Biologa Nutrizionista

Specializzanda in Scienza dell'Alimentazione

giorgiagalasso@libero.it

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