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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Economia

Vertice Rossi-sindacati sul futuro di Cerano: invito ai vertici all'Enel

Sarà inoltrata alla società elettrica una richiesta di incontro in vista della cessazione nel 2025 dell'impiego del carbone

BRINDISI - Primo passo della nuova amministrazione comunale e del sindaco Riccardo Rossi per avviare un confronto sulla sorte della centrale termoelettrica di Cerano, alla luce delle direttive europeee recepite dall'Italia, che prevedono la cessazione della produzione di energia da carbone entro il 2025. Sette anni, si sa, passano molto in fretta soprattutto se si parla di strategie industriali. Da qui la decisione, scaturita nel corso del primo confronto tra Rossi e i sindacati confederali e di categoria, di chiedere ad Enel una richiesta ufficale di incontro.

L'incontro Rossi-sindacati si è svolto ieri, lunedì 24 luglio. C'erano le segreterie confederali di Cgil, Cisl e Uil, con Filctem, Flaei e Uiltec. "All’esame il tema della centrale Enel di Cerano e gli scenari che si aprono con gli obiettivi della Strategia Energetica Nazionale, che prevede il superamento della produzione di energia mediante il carbone nel 2025", dice un comunicato del sindaco. Riccardo Rossi ha proposto d'intesa con le organizzazioni sindacali, "l’apertura di un tavolo di confronto con Enel, per discutere dei programmi della società relativamente al sito produttivo di Cerano, alla luce della strategia energetica nazionale e all’attuale situazione del mercato termoelettrico"
 

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