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Lunedì, 8 Agosto 2022
Economia

Cis Brindisi e Lecce, la storica firma: "La costa adriatica sarà ancora più attrattiva"

In presenza del ministro Mara Carfagna sono stati sottoscritti i contratti istituzionali di Sviluppo: 22 Comuni, compresi i capoluoghi di Brindisi e Lecce (52 milioni a testa), un’Unione di Comuni e la provincia di Lecce beneficeranno di un finanziamento di circa 184 milioni. Il ministro: "Siamo lavorando anche a un 'Cis acqua'"

BRINDISI – “Sono certa che questi finanziamenti serviranno a rendere ancora più attrattivo, ancora più frequentato e ancora più conosciuto uno dei tratti costieri più belli d’Italia”. Il ministro per il sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, parla in una sala conferenze delle prefettura di Brindisi gremita come non mai. Decine di sindaci provenienti dalle province di Brindisi e Lecce hanno incontrato oggi pomeriggio (martedì 28 giugno) il ministro, per sottoscrivere i contratti istituzionali di sviluppo. Le firme sono state apposte in presenza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dei prefetti di Lecce, Maria Rosa Trio, e Brindisi, Carolina Bellantoni e dei rappresentanti dei vari ministeri, gran parte dei quali collegata in videoconferenza, coinvolti nell’attuazione dei Cis.

Firma Cis con ministro Carfagna-2

Cosa sono i Cis

L’aggettivo “storico” è stato di gran lunga il più inflazionato. In virtù di questo accordo diretto fra enti locali e governo, giunto al termine di un percorso lungo e tortuoso iniziato ben tre anni fa, 22 Comuni, compresi i capoluoghi di Brindisi e lecce, un’Unione di Comuni e la provincia di Lecce beneficeranno di un finanziamento di circa 184 milioni di euro (circa 52 milioni a testa per i due capoluoghi) per progetti di rigenerazione e riqualificazione della costa adriatica.

La partecipazione dei 24 enti territoriali coinvolti (22 Comuni, compresi i capoluoghi Brindisi e Lecce, un'Unione di Comuni e la Provincia di Lecce) è stata consistente: sono state presentate ben 97 iniziative, per un valore complessivo di 636 milioni di euro. La prima selezione effettuata dall'Agenzia per la Coesione territoriale e da Invitalia ha consentito di inserire nel Cis 84 interventi, tra i quali 37 progetti ad alta priorità. Questi ultimi saranno immediatamente finanziati dopo l'approvazione del Cipess, attraverso le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020. Gli altri 47 interventi considerati di priorità media (dal valore complessivo di circa 360 milioni di euro) potranno usufruire di ulteriori finanziamenti che dovessero rendersi disponibili.

Firma Cis (2)-2-2

La selezione dei 37 progetti ad alta priorità è avvenuta sulla base dei criteri di cantierabilità, complementarietà e strategicità. Tra questi, se ne evidenziano alcuni di particolare rilievo, come la realizzazione di un Polo dell'innovazione del mare nell'ex Collegio Tommaseo di Brindisi (30 milioni di euro), l'hub dell'intermodalità a Lecce (29 milioni di euro), il percorso ciclopedonale che sorgerà tra Otranto e Santa Maria di Leuca (22 milioni di euro), le opere di difesa dall'erosione del litorale brindisino (16 milioni di euro). Come si evince da questi esempi, i tre ambiti di intervento del Cis riguardano proprio cultura, turismo e ambiente, con la rigenerazione e la riqualificazione della costa e dei paesaggi costieri. Tutti gli enti sottoscrittori possono contare su almeno un progetto di priorità media o alta. La maggior parte di questi è finalizzata alla messa in sicurezza, alla tutela e alla valorizzazione della fascia costiera interessata dal Contratto.

I progetti immediatamente cantierabili nel Brindisino

Brindisi : Smart seaty - riqualificazione dell’ex Collegio Tommaseo per la realizzazione di un polo dell’innovazione del mare (formazione, incubazione d’impresa, area eventi/congressi e alloggi/foresteria) 30 milioni; Seaverso - recupero e valorizzazione della prima porzione dell’isola di Sant’Andrea per la realizzazione di attività ricettive e servizi funzionali alla fruizione dell’area, 5 milioni; Opere di difesa dall’erosione del litorale brindisino 16 milioni; Interventi di mitigazione del rischio geomorfologico e riqualificazione ambientale delle falesie costiere nella riserva naturale Torre Guaceto: 1,265 milioni

Carovigno: Ciclovia Carovigno-Santuario di belvedere Torre Guaceto – 1 milione

Fasano: Interventi di rigenerazione strategica e valorizzazione in Torre Canne - 1,89 milioni

Ostuni: Interventi integrati per il completamento del sistema infrastrutturale per la mobilità dolce della marina di Ostuni -  3,5 milioni

Torchiarolo: "Difesa del litorale" (frangiflutti) 4 milioni; Consolidamento della costa -  1,5 milioni

Video, il ministro Carfagna: "Tutti progetti di altissima qualità"

Il ministro Carfagna

“Giornate come questa - dichiara il ministro Carfagna - danno un senso alla mia attività politica e istituzionale. Sono felice di ministro Mara Carfagna-2 essere qui per portare a compimento un percorso che abbiamo iniziato soltanto cinque mesi fa, quando abbiamo deciso di attivare il Cis ‘Brindisi-Lecce-costa adriatica’. Lo abbiamo adottato quando abbiamo avuto la certezza della disponibilità delle risorse da stanziare e da allora abbiamo avviato un rapporto di proficua collaborazione con la regione e con tutti i Comuni e le amministrazioni interessate”. Il ministro Carfagna ringrazia i territori e i parlamentari che hanno sostenuto i Cis: “In particolare l’onorevole Mauro D’Attis che ha sempre sollecitato la mia attenzione ad occuparmi della costa adriatica.”

Il ministro ha inoltre spiegato che potranno essere istituiti dei Cis anche per la Capitanata e la provincia di Taranto. “Questo governo – dichiara la Carfagna - ha sfruttato a pieno la potenzialità dei Cis. Li riteniamo strumenti molto utili, flessibili e rapidi per realizzare investimenti infrastrutturali strategici, per finanziare le opere di rigenerazione urbana e riqualificazione ambientale con procedure velocizzate. Perché abbiamo esteso agli investimenti inclusi nei Cis le procedure rapide del Pnrr”. Si tratta dunque di “progetti di altissima qualità – afferma ancora la Carfagna - che hanno come unico obiettivo quello di restituire valore a uno dei tratti costieri più belli d’Italia, già molto conosciuto e frequentato. Sono certa che questi finanziamenti serviranno a renderlo ancora più attrattivo, ancora più frequentato, ancora più conosciuto. Questo avverrà nell’interesse della Puglia, del Mezzogiorno e dell’intero Paese”.

Lo strumento del Cis potrebbe tornare utile anche per contrastare la piaga della siccità. "Stiamo lavorando ad un 'Cis Acqua' – spiega il ministro - l'idea è di istituire un contratto istituzionale di sviluppo dedicato al tema dell'acqua per moltiplicare gli invasi e risolvere la questione degli acquedotti colabrodo e fronteggiare crisi idriche come quelle che stiamo affrontando. Anche l'idea di un dissalatore a Brindisi è interessante e sicuramente la valuteremo con la dovuta attenzione".

EMiliano, il ministro Carfagna e Mauro D'Attis-2

Il governatore

Il governatore Emiliano ricorda come questo cammino sia iniziato con il governo Conte 2. “Era stata una richiesta della Regione – afferma il presidente della Regione - quella di attuare dopo il Cis di Foggia anche quello di Lecce e di Brindisi. Ringrazio il ministro Carfagna, che è riuscita a portare a termine questa lunga traversata. Sono somme né decisive né esaustive, ma molto importanti, che unite a quelle del Pnrr e a quelle dell’Fsc (Fondo per lo sviluppo e coesione) potranno dare alla Puglia, che ha una grade capacità di spesa, un grande vantaggio, in modo particolare per la città di Brindisi, che ha bisogno di importanti interventi sotto gli aspetti urbanistico, industriale e sanitario. Noi siamo la Regione che spende meglio, più di qualsiasi altra Regione italiana, i fondi supplementari. Più ce ne danno e meglio è”.

Il sindaco di Brindisi

Il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, rimarca come siano “occorsi tre anni con l’avvicendarsi di vari governi”. “Abbiamo ricevuto circa 50milioni di euro - spiega il primo cittadino - per il recupero del Tommaseo, la protezione del litorale, il primo stralcio sull’isola di Sant’Andrea e poi tutti gli altri progetti ritenuti ammissibili che potranno trovare copertura con ulteriori risorse da stanziare”. “Del recupero del collegio Tommaseo se ne parla da decenni. E’ un luogo del cuore. Una struttura che può essere recuperata e fornisce maggiore attrattività per la città di Brindisi. E’ anche un volano di sviluppo di attività connesse al mare. Per non parlare dei 17 milioni di euro per la falesia”.” Erano tutti progetti – conclude Rossi - che non avrebbero trovati bandi nel Pnrr. Si potranno finanziare solo tramite questi contratti diretti con il governo. Nei prossimi anni la città di Brindisi potrà cambiare volto”.

Firma Cis sindaco Salvemini-2

Il sindaco di Lecce

Il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, parla di un “traguardo importante per le nostre comunità, che giunge dopo un lungo lavoro”. “Giunge a compimento grazie alla determinazione e al convinto sostegno della ministra Carfagna che sin dal suo insediamento ha voluto portarlo in approvazione, ripensandolo, dandogli l’unità di indirizzo dei paesaggi costieri”. “Sono risorse che vanno a finanziare interventi strategici– conclude Salvemini - progetti di sviluppo importanti, che adesso abbiamo la responsabilità di realizzare, spendendo bene i soldi, che vanno messi al servizio della comunità per l’innalzamento della qualità della vita”.

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