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Mancata stabilizzazione: lavoratori Sanitaservice proclamano stato d'agitazioone

Cgil: "E' indetta un’assemblea sindacale  di tutto il personale interessato per lunedì 15 maggio 2017 dalle ore 13.00 alle 14.00 nei pressi della Direzione Sanitaria del Perrino"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma del segretario territoriale della Fp Cgil Brindisi, Vincenzo Cavallo, sullo stato di agitazione proclamato dai lavoratori della SaniTaservice, società in house dell’Asl, per la mancata stabilizzazione dei lavoratori precari, a seguito dei tagli previsti da pianto di riordino ospedaliero. 

La Fp Cgil di Brindisi fa presente che, dopo il riordino ospedaliero adottato dalla Regione Puglia e Asl Br che vede la Provincia di Brindisi fortemente penalizzata rispetto al resto della Regione con indice di posti letto di 2.5 per 1000 abitanti contro la media del 3.4, ora la scure si abbatte anche sui lavoratori Sanitaservice. 

Invece  in tutte le altre Asl,  le Sanitaservice hanno provveduto a passare tutti i lavoratori da Part. Time a Full Time, la Asl Br continua a prendere tempo lasciando la stragrande dei lavoratori nel limbo del precariato.   Tale tipo di organizzazione provoca un esborso irragionevole a titolo di lavoro supplementare, sanabile con la semplice estensione dei contratti. Se la Sanitaservice iniziasse a razionalizzare le spese del lavoro, tanto le ore di lavoro supplementari sono ormai acquisite al patrimonio di ogni singolo lavoratore e soprattutto sono necessarie all’espletamento della mission aziendale, si avrebbe anche un notevole risparmio di spese da convogliare per l’implementazione della qualità dei servizi.

In sostanza, per la Fp Cgil e per  tutti i lavoratori è inaccettabile oltre che discriminatoria, sia  nei confronti di coloro che a differenza dei propri colleghi si ritrovano un contratto con monte ore inferiore, sia nei confronti dei colleghi delle altre Provincie tutti egualmente contrattualizzati a tempo pieno.

La Fp Cgil ribadisce tutta la sua contrarietà ad accordi sindacali al ribasso, la crisi economica, la deflazione e i licenziamenti non possono essere la causa di penalizzazione economica per chi ha già maturato diritti contrattuali previsti dal Ccnl di riferimento all’art. 51, come il passaggio parametrale da A1 a A2, come ampiamente confermato dalla Fp Cgil nazionale, firmataria del Ccnl, per evitare azioni legali e danni ai lavoratori,  la Fp Cgil ha proposto un interpello alla Commissione Nazionale Contratti, nessuno l’ha voluta, perché?  Quali sono le motivazioni?  Tutti i lavoratori sanno che, una volta riconosciuto il diritto anche per azione legale, sarà integrata anche la questione previdenziale ed economica.  

Chiediamo a ognuno per le proprie competenze di trovare da subito la soluzione a queste problematiche che, da tanto tempo sono in attesa di soluzione, non accettiamo più rinvii, promesse o accordi al ribasso. Il tempo pieno e il passaggio di parametro ad A2, deve essere riconosciuto  ai lavoratori interessati in tutti i settori, da subito.  Per tale motivo è indetta un’assemblea sindacale  di tutto il personale interessato per lunedì 15 maggio 2017 dalle ore 13.00 alle 14.00 nei pressi della Direzione Sanitaria del P.O. del Perrino, con la speranza che entro tale data ci sia  una esaustiva risposta alla problematica.

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