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Sabato, 18 Maggio 2024
Economia

"A Taranto si stabilizzano i precari del Covid? Si faccia così anche a Brindisi"

Vertenza SanitaService, la posizione della Funzione Pubblica Cgil, che chiede omogeneità territoriale e si rivolge a Regione e Asl

BRINDISI - La Asl di Taranto, nei giorni scorsi, ha stabilizzato 39 operatori che avevano affrontato in prima linea l'emergenza sanitaria da Covid-19 prima di essere licenziati. E nell'Asl di Brindisi questo è possibile? Se lo chiede la Funzione Pubblica Cgil in un comunicato stampa, firmato dal segretario generale, Luciano Quarta ,e dalla segretaria provinciale, Chiara Cleopazzo: "Siamo a chiedere in data odierna (28 febbraio 2023, ndr) un tavolo urgente di confronto alla Regione Puglia, alla luce della stabilizzazione avvenuta nella Asl Taranto per valutare sovrapponibilità territoriale del trattamento riservato ai lavoratori precari di SanitaService Asl Brindisi in omologazione territoriale nello stesso territorio regionale", si legge nel comunicato. Sono ex lavoratori con qualifica di ausiliari e amministrativi.

Gli ex lavoratori dell'Asl di Brindisi interessati sono 130. A loro, spiegano dalla Cgil, "non è stata garantita la continuità di servizio, ovvero la stabilizzazione lavorativa, nonostante abbiano assicurato anch'essi la funzionalità dei servizi sanitari durante l'emergenza sanitaria, rischiando anche la propria vita atteso che molti di loro si sono infettati". Si legge ancora nel comunicato: "Le dinamiche della vertenza in questione hanno avuto una tempistica molto lunga durante la quale si sono cercate le giuste soluzioni tese a stabilizzare gli stessi lavoratori, ricorrendo anche a tavoli tecnici di confronto, studio e approfondimento sui reali fabbisogni del personale che hanno evidenziato una carenza strutturale di organico, propedeutica a ripristinare il rapporto di lavoro in modo stabile al personale di cui si discorre. Infatti, la conclusione dei suddetti tavoli tecnici hanno determinato l'urgenza della modifica del Business Plan, con la conseguente necessità di dover assumere il già più volte citato personale".

La Funzione Pubblica Cgil denuncia un rimpallo di responsabilità tra Regione Puglia e Asl di Brindisi. Il sindacato chiede "che la Regione, secondo un principio di equità territoriale in ambito regionale, si attivi senza indugio per dare risposte concrete anche al nostro territorio, ovvero al sistema sanitario brindisino così come avviene altrove; che la Asl di Brindisi adotti nell'immediatezza, in quanto socio unico di SanitaService, ogni urgente iniziativa amministrativa atta a risolvere il problema del precariato". L'organizzazione sindacale conclude spiegando che "non è più disponibile ad assistere a tali comportamenti che minano la qualità dei servizi offerti ai cittadini/utenti e che ledono il mondo del lavoro in un territorio come il nostro in cui si sta espandendo la piaga del lavoro precario o peggio ancora, come nel caso di specie, la pubblica amministrazione ovvero la Asl di Brindisi nelle sue articolazioni aziendali compresa la società in house, espelle i lavoratori dal mercato del lavoro".

I consiglieri Vizzino e Bruno incontrano i lavoratori

Il presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia Mauro Vizzino, intanto, insieme al consigliere regionale Maurizio Bruno, ha incontrato una delegazione di ex lavoratori della Sanitaservice di Brindisi guidata dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Vizzino e Bruno hanno espresso piena solidarietà agli ex dipendenti della Sanitaservice che hanno manifestato stamattina davanti alla sede della Regione Puglia.

La richiesta, come è noto, è di ottenere da Sanitaservice di Brindisi la soluzione del problema della stabilizzazione per gli ex dipendenti, esattamente come è accaduto a Taranto con la locale Sanitaservice. Il presidente Vizzino ha immediatamente contattato il direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro il quale ha convocato un incontro per martedì 7 marzo alla presenza del direttore generale facente funzioni dell’Asl di Brindisi Andrea Chiari e dell’amministratore unico della Sanitaservice di Brindisi Francesco Pasanisi Zingarello. Il tutto, con il chiaro intento di verificare ogni possibile soluzione al problema delle richieste di stabilizzazione dei lavoratori interessati.

Articolo aggiornato alle ore 16.23 (l'incontro con i consiglieri regionali Bruno e Vizzino)

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