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Trasporto pubblico: "Opponiamoci all'abrogazione dell'Rd 148/31"

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento dell’autista della Stp Antonino Mileo, segretario provinciale del sindacato Cambiamenti-m410 Brindisi, sull’abrogazione, da parte del governo, del Regio decreto 148/31

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento dell’autista della Stp Antonino Mileo, segretario provinciale del sindacato Cambiamenti-m410 Brindisi, sull’abrogazione, da parte del governo, del Regio decreto 148/31. 

Tutte le azioni, le operazioni e le negoziazioni e,  in  genere,  i  comportamenti  posti  in  essere  dai “Destinatari”   (cioè anche  noi autisti) del  presente  Codice  nello  svolgimento  dell'attività  sono  improntati  ai  principi  di  onestà, correttezza,  integrità,  trasparenza,  legittimità,  chiarezza  e  reciproco  rispetto  nonché  aperti  alla  verifica secondo  le  norme  vigenti  e  le  procedure  interne. 
Stp Brindisi S.p.A. promuove il rispetto dell’integrità fisica e culturale della persona,  la  libertà  di associazione  e  il  rispetto  della  dimensione  di  relazione  con  gli  altri.  Ecco cito il codice Etico (regolamento aziendale) per suggerire a tutti i miei cari colleghi, di unirci anche noi come ci è permesso dal sopra menzionato codice e come sta accadendo in tutta Italia, lasciando da parte Sigle Sindacali e quant'altro per cercare di proteggere l'ultimo Baluardo il R.D. (Regio decreto) 148/31 che ci tiene aggrappati alla sicurezza nell'ambito lavorativo. 

Premesso questo voglio farvi degli esempi.  Con il R.D. non è previsto il licenziamento bensì la destituzione, solo in casi gravissimi accertati. Le procedure in genere prevedono l'opinamento (cioè multe in denari con la sottrazione di ore lavorate in base alla gravità della mancanza) o al massimo la sospensione da parte del Direttore dell’azienda, mentre la decisione dell’eventuale destituzione è di competenza del Consiglio di Disciplina (sentenza 5531/2013 Cassazione). 

Ecco, domandatevi cosa succederà senza il R.D. anche per piccole mancanze? Forse licenziamenti individuali visto che hanno già provveduto a togliere l art.18. ? Perlopiù per quel che riguarda la stabilità lavorativa, ai nuovi assunti, con la protezione del R.D., non si poteva applicare il Jobs-Act e quindi la possibilità che un lavoratore, anche qualora licenziato ingiustamente fosse liquidato invece che reintegrato.  Quindi senza il R.D. se l azienda licenzia ingiustamente non è più obbligata al reintegro e può liquidare con 24 mensilità! 
E per quel che riguarda la Disciplina: sarà affidato al rapporto negoziale, (contrattazione di secondo livello) quindi alle OO.SS. riconosciute in azienda e alle Associazioni Datoriali, il compito di definire i nuovi strumenti che dovranno regolare il rapporto di lavoro.

Che dire l’Azienda è normale che tiri acqua al suo mulino, ma il sindacato dovrebbe remare contro corrente e tirare acqua verso i lavoratori e noi dovremmo in teoria dormire sonni tranquilli, visto che c'è chi ci tutela. Io onestamente visto l’encomiabile lavoro che hanno svolto in questi anni certi lor Signori non mi sento di lasciare più il mio futuro nelle loro mani. 

Ora il pezzo forte. In caso di subentro in appalto di una nuova azienda, e qui viene il bello (prestate attenzione perché lo scadere degli appalti e le gare sono alle porte con l anno entrante qui da noi) la nuova azienda subentrante e vincitrice degli appalti per il Tpl (trasporto pubblico locale) senza il R.D. 148/31 non è più obbligata a mantenere il personale già in forze e nemmeno a riconoscere anzianità di servizio, contratti di secondo livello ecc...per chi deciderà di mantenere, Autisti, Meccanici, Impiegati, Quadri, ecc..

E chi lo farebbe quando può assumere degli Autisti, Meccanici, eccc..Precari grazie al Jobs-Act, e tenerli solo  fino a quando né ha bisogno? Io onestamente mi sento molto preoccupato, e minacciato nella mia sicurezza lavorativa.  Credo che manifestare contro l’abrogazione del R.D 148/31 e cercare di fermare questo scippo di tutele non sia un’inezia, o non che non abbia senso come dichiarato dai Segretari Nazionali di quelle che un tempo erano Prestigiose Sigle Sindacali che tutelavano i lavoratori tutti.  Naturalmente non sono solo questi i pro e le tutele del R.D. 148/31 io ho provato a elencarne qualcuna per far capire ai neofiti di che stiamo parlando e per che cosa vale la pena combattere. 

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