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Turisti e crocieristi trainano il porto di Brindisi: dati record nei primi tre mesi del 2023

L'analisi Adspmam: esponenziale l'aumento del +836 per cento del traffico crocieristico, segnato da un avvio anticipato della stagione. Bene anche il settore Ro-Ro, ottimi i risultati per le tonnellate movimentate del general cargo

BRINDISI - Il flusso di passeggeri e crocieristi traina i dati del porto di Brindisi in questi primi tre mesi del 2023. Sono stati diffusi oggi, venerdì 21 aprile, i dati dall'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, guidata dal presidente Ugo Patroni Griffi. Prima una panoramica del sistema: i porti dell'Adriatico meridionale iniziano l'anno col botto, battendo, financo, i propri record pre-pandemia. Nel primo trimestre 2023, infatti, complessivamente il sistema ha registrato un +33 per cento rispetto alle proprie migliori prestazioni. 

Complessivamente, nei sei porti del sistema, sono arrivate oltre 1.000 navi, un dato che si traduce in quasi il 22 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2022 e sono state movimentati quasi 5 milioni di tonnellate di merce, per un +6,5 per cento, rispetto all'anno precedente. Un dato che irrobustisce la funzione del sistema quale hub strategico multimodale e infrastruttura commerciale del Mediterraneo. 

Aumenta esponenzialmente il flusso dei viaggiatori. Dal primo gennaio al 31 marzo, infatti, sono state registrati oltre 216 mila passeggeri, tra traghetti e crociere. Presenze che inevitabilmente producono ricadute economiche per tutti i territori interessati. Con più di 212mila passeggeri, i traghetti hanno movimentato il 27 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma è la curva del comparto crocieristico a segnare picchi straordinari: + 660 per cento, un livello di crescita a tre cifre che porta il sistema a consolidare ulteriormente il proprio ruolo di porta di accesso verso il Sud Europa. 

Molto positiva, l'istantanea scattata nel porto di Brindisi. Cresce il numero degli accosti che, con il +9 per cento circa, raggiunge - nel primo trimestre dell'anno - le 372 toccate. Lo scalo messapico, inoltre, rafforza il proprio ruolo di snodo cruciale nelle autostrade del mare nel settore Ro-Ro con più di 35 mila mezzi imbarcati e sbarcati a Brindisi, un volume di crescita del +31 per cento.

Aumentano anche le tonnellate movimentate del general cargo, quasi un milione, che si traduce in un +5,5 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. 

I volumi di crescita più significativi, tuttavia, si registrano nel flusso passeggeri e crocieristi. Nei primi tre mesi dell'anno, infatti, Brindisi è stato scelto quale porto di imbarco o sbarco da più di 70 mila passeggeri traghetti, una crescita che raggiunge il +48 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Esponenziale, invece, l'aumento del +836 per cento del traffico crocieristico, segnato da un avvio anticipato della stagione. 
 

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