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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Economia

Ulivi, legge e diritti acquisiti

BRINDISI - Il presidente Massimo Campanelli e il consiglio direttivo di Ance Brindisi esprimono apprezzamento per la proposta di modifica della legge regionale n. 14/2007 “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali”, attualmente in discussione presso la V Commissione consiliare permanente della Regione Puglia.

BRINDISI - Il presidente Massimo Campanelli e il consiglio direttivo di Ance Brindisi esprimono apprezzamento per la proposta di modifica della legge regionale n. 14/2007 "Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali", attualmente in discussione presso la V Commissione consiliare permanente della Regione Puglia.

La proposta, a firma dei consiglieri regionali Donato Pentassuglia e Pietro Iurlaro, è volta a salvaguardare i diritti già acquisiti da imprese e cooperative edilizie che - prima dell'entrata in vigore della legge di tutela degli ulivi monumentali - avevano acquistato aree edificabili secondo i Piani regolatori allora vigenti.

"La deroga introdotta al comma 1 dell'art. 11 della legge 14, se approvata - precisa Campanelli - avrebbe importanza rilevante per coloro che, titolari di un diritto edificatorio acquisito prima che i terreni interessati fossero sottoposti a vincolo, hanno continuato a versare regolarmente le imposte sugli immobili. In tal modo si garantirebbe la certezza del diritto, salvaguardando le legittime pretese dei privati proprietari e, nello stesso tempo, si manterrebbero intatte le finalità della legge 14, cioè quelle legate alla salvaguardia del patrimonio paesaggistico del nostro territorio".

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