Economia

Zona franca: l'Asi assume l'iniziativa, la domanda deve farla Haralambidis

L'Autorità Portuale che finanzia la redazione del progetto preliminare di piattaforma logistica dell'Asi con 450mila euro. L'Asi che convoca la conferenza stampa sulla proposta di realizzare una zona franca doganale nel porto di Brindisi, iniziativa che è di competenza dell'Autorità portuale

BRINDISI - L'Autorità Portuale che finanzia la redazione del progetto preliminare di piattaforma logistica dell'Asi con 450mila euro. L'Asi che convoca la conferenza stampa sulla proposta di realizzare una zona franca doganale nel porto di Brindisi, iniziativa che è di competenza dell'Autorità portuale. Dalla conflittualità post-separazione del 1994, si è passati a Brindisi ad una eccessiva sovrapposizione tra i due enti, l'uno in odore di scioglimento come tutti i Consorzi Asi d'Italia, l'altro di accorpamento con un altro porto pugliese. Ma la politica non dice nulla, quindi Marcello Rollo, il presidente dell'Asi, può continuare a chiedere soldi ad altri per finanziare un suo progetto e può assumersi anche il ruolo di promotore di una cosa che dovrebbe fare invece il presidente dell'Autorità portuale. Sono gli ultimi lasciti del defunto "Laboratorio Brindisi" i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Passiamo all'evento.  Si è svolta questa mattina presso la sede del Consorzio Asi di Brindisi una riunione programmatica sull’apertura della Zona Franca  all’interno dell’area portuale di Brindisi, fa sa pere un comunicato di Rollo. Alla riunione c'erano oltre allo stesso presidente dell'Asi, il direttore generale dell’entei, Giuseppe De Pace, il dirigente tecnico Pietro Palma, il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, l’assessore comunale alle Attività Produttive, Giuseppe De Maria, il vice presidente della Provincia di Brindisi, Francesco Locorotondo, il presidente dell’Autorità Portuale di Brindisi,  Iraklis Haralambidis, il vice presidente della Camera di Commercio di Brindisi, Emanuele Sternativo, i dirigenti dell’Agenzia delle Dogane Puglia, Tommaso La Notte, Mario Francesco Maizza e  Francesco Maniglia.

"Il progetto della zona franca doganale di tipo uno è un progetto fortemente voluto dal Consorzio dell’Asi e dal suo presidente, Marcello Rollo, che da tempo ha ravvisato un’opportunità di sviluppo concreta per il porto e l’economia del territorio e delle sue aziende", recita il comunicato dell'Asi. "La zona franca consente di far transitare le merci non Ue in regime di esenzione, senza pagare dazi d’importazione  e senza applicare imposte. E’ una grossa opportunità di rilancio per Brindisi e per le sue aziende. Il nostro obiettivo - ha detto Rollo - è quello di fare del nostro porto un porto commerciale. Brindisi ne ha tutte le potenzialità”.

La zona franca è stata individuata in un’area attigua a Costa Morena. "Un’area strategica della banchina che sarà collegata alla piattaforma logistica integrata per la movimentazione delle merci", che non esiste e non è stata finanziata, quindi forse arriverebbe molto prima la zona franca. "Non vi sono particolari accorgimenti per la realizzazione dell’opera se non la perimetrazione e la vigilanza che consenta di  controllare le merci, al fine di verificarne la rispondenza ai requisiti previsti dalle leggi internazionali", dice Rollo. Quindi in mancanza di piattaforma logistica, in realtà, si potranno utilizzare gli ampia spazi vuoti sia a Costa Morena Est che Ovest.

“La competitività di un porto - ha detto invece giustamente Tommaso La Notte - si vede dalla velocità con cui avvengono le operazioni di sdoganamento. Con una zona Franca il porto di Brindisi potrà fare un salto di qualità”. Dopo aver redatto il progetto (fatto da chi, dall'Asi?) e raccolto il parere favorevole di tutti gli enti, ora il prossimo passo sarà quello di presentare al Ministero dello Sviluppo Economico un’istanza ufficiale a firma dell’Autorità Portuale di Brindisi. Per sostenere la richiesta, l’istanza sarà sottoscritta dal Comune, dalla Provincia, dalla Camera di Commercio e dal Consorzio Asi, fa sapere il comunicato.

 

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