Torce petrolchimico: ok del Comune alla nuova ground flare

Sostituirà quella di Torre Cavallo nel sistema di sicurezza dell'impianto di cracking, che i brindisini ben conoscono

Il progetto di ground flare di Versalis. Sotto, un esempio di ground flare e l'attuale torcia di Torre Cavallo

BRINDISI – Ha già raccolto i pareri favorevoli, anche se tutti con prescrizioni, degli enti e commissioni interessate, ed è in attesa solo dell’atto formale di modifica dell’Autorizzazione integrata ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente, su cui tuttavia si è già espressa favorevolmente la conferenza permanente dei servizi per le aree Sin. Ora ha ricevuto anche l’ok del Comune di Brindisi, attraverso un atto della dirigente dello Sportello unico per le attività produttive.

Si tratta del progetto della nuova torcia con tecnologia ground flare destinata a sostituire l’attuale stack flare di Punta di Torre Cavallo, il sistema di sicurezza a servizio dell’impianto di cracking P1CR di Eni Versalis, che i brindisini ormai conoscono bene per le numerose sfiammate, introducendo un sistema già in uso all’impianto di Basell, sempre nel petrolchimico consortile.

Una enclosed ground flare-2

Il provvedimento unico autorizzativo del Suap di fatto chiude l’iter della enclosed ground flare, il cui procedimento di combustione dei gas monomeri di etilene, propilene, propano è più complesso ed efficace, con una fiammata meno visibile e meno impattante come emissioni perché prodotta alla base della torcia.

Torcia petrolchimico in azione - Pomeriggio 8 aprile 2014_3-2-2-2

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Il progetto è stato escluso dalla necessità di una procedura di Valutazione di impatto ambientale ed ha superato l’esame di tutti gli organi preposti alla sicurezza e alla verifica degli impatti ambientali, i quali tuttavia hanno come già detto imposto una serie di prescrizioni sia nella fase di realizzazione, che di collaudo che di gestione, come ad esempio il piano di monitoraggio e controllo delle emissioni proposto dall’Ispra (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

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