Venerdì, 24 Settembre 2021
Economia Francavilla Fontana

"Zona Pip di Francavilla Fontana, variante approvata dalla Giunta regionale"

Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati: "Adesso la parola agli imprenditori e all'Amministrazione comunale"

FRANCAVILLA FONTANA - "Come annunciato nei mesi scorsi, anche attraverso un'audizione in commissione, la Giunta regionale ha approvato la variante normativa al Pdf (piano di frabbricazione) della zona D-Pip di Francavilla Fontana". Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati. 

"Nelle scorse settimane il dirigente della sezione competente aveva comunicato in commissione, dopo diverse sollecitazioni, l'avvenuta predisposizione della delibera di approvazione della variante normativa al Pdf della zona D-Pip di Francavilla Fontana", spiega Amati. 

Il presidente della Commissione Bilancio conclude: "E' dunque terminato un procedimento ampiamente atteso dalla comunità produttiva di Francavilla Fontana. La parola ora agli imprenditori e all'Amministrazione comunale di Francavilla Fontana, che attraverso il consigliere comunale Numa Ammaturo mi hanno chiesto di occuparmi della questione".

"L'intuizione dell’Amministrazione comunale si è rivelata corretta – spiega l'assessore all'Urbanistica di Francavilla Fontana Nicola Lonoce – Con questo provvedimento avviamo un processo di normalizzazione dell'area Pip di Francavilla Fontana che, negli ultimi 40 anni, è stata bloccata da una interpretazione inadeguata delle norme e da una visione datata dello sviluppo cittadino. La variante normativa ribadisce che accanto alle attività di tipo industriale e artigianale possono sussistere imprese commerciali e di servizi, superando di fatto le controversie che si sono susseguite in questi anni con imprenditori e stakeholders".

La questione irrisolta, che finora ha causato spesso esborso di denaro pubblico nelle aule di tribunale, era rappresentata dalla natura dei possibili insediamenti nei lotti della zona Pip che, secondo le interpretazioni restrittive della norma istitutiva della stessa zona, dovevano essere destinati prevalentemente ad attività industriali e artigianali con un residuale 10 per cento per le imprese di carattere commerciale.

La variante normativa è il primo step di una più generale rivalutazione dell'intero complesso produttivo. Questo provvedimento, infatti, da solo non sarebbe sufficiente ad avviare un cambiamento radicale dello scenario attuale. Per questa ragione lo scorso aprile l'Amministrazione comunale ha adottato lo strumento dell'interpretazione autentica delle norme tecniche di attuazione della zona Pip. Questa decisione dell'Amministrazione comunale supera la ripartizione attuale delle quote e consente una maggiore presenza alle attività diverse da quelle industriali e artigianali. 

"Si avvia alla conclusione – dichiara il sindaco Antonello Denuzzo – una pagina controversa della storia recente francavillese. Con l'approvazione da parte dell'organo regionale della variante normativa al Piano di fabbricazione della zona Pip, per la nostra area produttiva si aprono nuovi scenari. Tutto questo favorirà l'insediamento di nuove attività con la creazione di nuovi posti di lavoro e quindi benefici per l'intera città".

Articolo aggiornato alle 18:10 (dichiarazioni di Lonoce e Denuzzo)

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