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Ballottaggio, sorteggio per scheda elettorale

Marino a sinistra, la candidata Carluccio a destra: si vota domenica 19 giugno sbarrando con una croce il nome dell'aspirante sindaco di Brindisi. Lo scrutinio subito dopo la chiusura dei seggi

BRINDISI – Sorteggio anche per la composizione della scheda elettorale utile per il ballottaggio di domenica prossima, 19 giugno: la sorte anche in questo secondo turno, quello decisivo per la scelta nel sindaco di Brindisi, è stata la sola strada possibile per l’indicazione dell’ordine con cui saranno scritti i nomi dei due contendenti.

nando marino-2-4Sulla parte sinistra della scheda elettorale ci sarà il nome di Ferdinando (Nando) Marino, mentre a destra quello della candidata Angela Carluccio.

Il primo, imprenditore, è espressione della coalizione di centrosinistra composta da sette liste che saranno indicate a seguire: Rinasce Brindisi, Cantiere Giovani, Brindisi Popolare, Nando Marino Sindaco, Pd, La Puglia in più e Udc.

La seconda, avvocato di professione, è sostenuta dalla Grande coalizione dei moderati che si compone delle seguenti liste: Cor, Democratici per Brindisi, Noi Centro, Brindisi Prima di Tutto e Impegno sociale.

angela carluccio-2L’estrazione valida per il ballottaggio si è svolta nella mattinata di oggi, lunedì 13 giugno, a Palazzo di città, davanti alla Commissione elettorale, alla presenza dei delegati dei due candidati sindaco di Brindisi, sfidanti per effetto dei risultati del primo turno del 5 giugno scorso.

Marino, come si ricorderà, ottenne il 32,08 per cento dei consensi, totalizzando 15.474 preferenze, mentre Carluccio si fermò al 24,61 per cento per un totale di 11.872 voti. Tra le 22 liste presenti alla competizione elettorale, quella del Movimento 5 Stelle che sosteneva il candidato Stefano Alparone, è risultata la prima forza politica della città con 13,54 per cento dei consensi, superando il Partito democratico fermatosi al 10,92 per cento. Terza forza politica di Brindisi è stata Brindisi Bene Comune espressione del candidato Riccardo Rossi, con il 7,69 per cento.

Con il ballottaggio, i brindisini chiamati al voto sceglieranno il sindaco a cui spetterà la responsabilità di governare il capoluogo per i prossimi cinque anni. Dai risultati del secondo turno, dipenderà anche la formazione del Consiglio comunale con la definizione della maggioranza e delle opposizioni. E’ ormai certa l’esclusione di Forza Italia che non entra in Assise per la prima volta dal 1994, essendosi fermata al 4 per cento. Una catastrofe elettorale per gli Azzurri per stessa ammissione dei vertici i quali, sul fronte degli apparentamenti hanno lasciato libertà di scelta ali elettori.

Nessuna ipotesi di intesa invece è possibile per i grillini di Alparone e per Brindisi Smart di Rossi, così come per il fronte civico dell’altro candidato sindaco Simona Pino d’Astore, rimasta fuori dal Consiglio.

Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi.

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