Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Elezioni

Luperti: “E’ vero, alle primarie ho votato per l’avvocato Carluccio”

"Ottima persona. Mi ricandido, ma non intendo tornare a fare l'assessore:nessun accordo con i centristi". Dopo una notte di riflessione, CoR conferma la fiducia ai moderati: "Lavoriamo insieme per rompere con il passato"

BRINDISI – “Nessun segreto, nessun mistero e nessun accordo con chissà chi, la verità è una: alle primarie ho votato anche io per Angela Carluccio perché ho avuto modo di conoscerla e la ritengo un’ottima persona, una professionista a cui dare fiducia e credo che sia l’ideale come sindaco di Brindisi”.

gazebo primarie ex Consales-Noi Centro-CoR-2Rompe il si dice delle indiscrezioni, Pasquale Luperti, costretto a fare i conti con l’essere stato uno degli assessori dell’ex sindaco Mimmo Consales, ancora ai domiciliari nell’inchiesta sull’impianto di Cdr. Con l’aggravante di aver avuto la responsabilità dell’Urbanistica, materia gestita con scarsa incisività e deludenti risultati secondo il segretario regionale del Pd, Michele Emiliano che in più occasioni chiese la sostituzione di Luperti, così come quella di Antonio Monetti nella titolarità dei rifiuti.

Se Monetti sembra tenere un profilo più basso in questa campagna elettorale, non altrettanto può dirsi per Luperti, presente anche domenica sera nel salone di rappresentanza del Comune di Brindisi, in occasione delle operazioni di spoglio delle schede delle primarie.

angela carluccio-2“Non vedo cosa ci sia strano”, dice lui. “Sono libero di votare chi voglio se si tratta di primarie aperte come lo sono state quelle di domenica. Né tanto meno vedo qualcosa di strano nella mia scelta di sostenere l’avvocato Carluccio di Noi Centro”, va avanti. “Chi sostiene che io abbia fatto un accordo per ottenere di nuovo un posto in Giunta, magari tornando a fare l’assessore all’Urbanistica, in caso di vittoria dell’avvocato Carluccio (in foto) alle elezioni, si sbaglia e pure di grosso”.

“Intanto, io accordi non ne faccio, se non con me stesso. In secondo luogo nessuno mi dice cosa devo fare perché sono libero di valutare e scegliere, cosa che ho fatto alle primarie: ritengo Carluccio una persona che merita fiducia e lo dico perché l’ho conosciuta quando io ero assessore e l’ho incontrata. E’ una donna che si è spesa molto nel sociale, nell’aiutare le persone in difficoltà. E’ un’affermata professionista, è mamma di tre figli, per cui è una che sa che essere pratica e credo che sia la persona giusta per Brindisi. Come candidato sindaco donna, lei, mi ha convinto. Ma mai, neppure una volta, l’ho vista nei giorni precedenti alle primarie per un motivo molto semplice: non sono andato a nessuno degli incontri organizzati dalle varie liste. Mi sono tenuto volutamente fuori e fuori voglio restare da presunti accordi o voci su cose simili”, va avanti Luperti.

“Quanto a me, voglio tornare a dare il mio contributo alla città come consigliere comunale e per questo vorrei ricandidarmi. Tornare a fare l’assessore, non mi interessa: ho già dato e posso tranquillamente lavorare in Assise”.

Luperti, quindi, sarà uno degli aspiranti consiglieri comunali della cosiddetta Grande coalizione nella quale sono confluiti i moderati. Ma non intende restituire la tessera del Partito democratico: “Non sono io a doverla consegnare”, precisa. Non appena sarà ufficializzata la candidatura verrà espulso automaticamente dal Pd, assieme agli altri.

Pietro Guadalupi-3Del gruppo continuano a far parte i Conservatori e Riformisti (CoR): hanno riflettuto una notte, hanno probabilmente  smaltito la delusione per non aver centrato l’obiettivo delle primarie con il candidato Pietro Guadalupi (in foto) e smaltito anche la rabbia legata all’aver saputo che qualcuno dell’Amministrazione passata si è speso in favore dell’avvocato. Fatto sta che hanno confermato la volontà di lavorare nella squadra al fianco di Angela Carluccio, nella quale alcuni degli ex di quel governo cittadino ci sono e ci saranno, salvo prova contraria.

Lo hanno fatto sapere urbi et orbi con una nota stampa firmata dai coordinatori cittadino  e provinciale di Brindisi Italo Guadalupi e Vincenzo Attorre. Il primo è il padre di Pietro Guadalupi che ha resistito all’avanzata dell’avvocato, raggiungendo il record di preferenze nella “sua” Tuturano, frazione in cui vive cobn la famiglia.

“Incontreremo la candidata Angela Carluccio con spirito costruttivo, lavorando in sinergia per il bene di questo territorio e dei suoi cittadini” , si legge nel comunicato scritto a meno di 24 ore da quello in cui si parla di riflessione necessaria per aver visto qualcuno nel salone di rappresentanza del Comune. Non uno a caso. Ma chi ha fatto parte della “passata Amministrazione” e inizialmente aveva garantito appoggio al maresciallo Vincenzo Boccuni, poi sostenuto alle primarie solo da Impegno sociale di Carmelo Palazzo.

“Fa bene Angela Carluccio a fare appello all’unità, ne prendiamo atto. Del resto abbiamo creduto nelle Primarie perché sono nel nostro dna e sono uno strumento di democrazia. Ora superata questa fase ci aspetta un lavoro impegnativo che non lascia spazio e sterili polemiche. Chi opera con noi è la parte pulita. Vogliamo dare un’impronta di trasparenza nell’amministrazione di questa città in discontinuità con il passato. Siamo pronti a scrivere una nuova storia”.

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