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Guadalupi a Massari: "Sulla Carluccio una caduta di stile"

Per ora, in vista del voto del 5 giugno, la guerra tra opposti schieramenti è sui nomi e sulle gaffe di giornata. La battutaccia di questa mattina di Nicola Massari nei confronti della concorrente Angela Carluccio viene vendicata in prima serata da Pietro Guadalupi

Pietro Guadalupi. Sotto, Nicola Ciracì, poi Angela Carluccio

BRINDISI - Per ora, in vista del voto del 5 giugno, la guerra tra opposti schieramenti è sui nomi e sulle gaffe di giornata. La battutaccia di questa mattina di Nicola Massari nei confronti della concorrente Angela Carluccio viene vendicata in prima serata da Pietro Guadalupi dei Conservatori e Riformisti, formazione alleata degli ex Pd pro-Consales (ex perchè sono stati già avvertiti che per statuto sarà quella la loro sorte) e dei fedelissimi di Massimo Ferrarese.

Guadalupi - “Sono basito dalle considerazioni espresse dall’avvocato Nicola Massari, candidato sindaco del centro destra, all’indirizzo della nostra candidata Angela Carluccio", dice Guadalupi in un breve comunicato (il giovane ex vicepresidente del consiglio comunale è stato lo sfidante più tenace alle primarie della coalizione che ricalca le allenze della defunta maggioranza.

“Nicola Massari ha detto che la candidata Carluccio avendo tre figli  non ha tempo per approfondire gli argomenti. Ritengo quanto mai fuori luogo e di cattivo gusto questa affermazione che evidentemente è frutto di una mentalità retrograda e sessista. Le capacità e la professionalità di una persona non si misura dai ruoli, dal sesso e ne tanto meno dal numero dei figli”, protesta Guadalupi.

“Ritengo l’avvocato Massari una persona troppo intelligente da non capire che quella di oggi è stata una caduta di stile. Sono ben altri gli argomenti sui quali i candidati debbono confrontarsi. Angela Carluccio è una professionista con grandi capacità e di certo non si sottrarrà al confronto. Invitiamo l’avvocato Massari a fare altrettanto”.  Anche Angela Carluccio, per la cronaca, è un avvocato.

Ciracì - Va giù duro, invece, sempre per i Conservatori e Riformisti, il deputato Nicola Ciracì, che dà del "manettaro" a Massari, ricordanto i suoi trascorsi nell'Italia dei Valori. «Il dubbio era tra stendere un velo pietoso e stigmatizzare, ma alla fine credo sia opportuno fare entrambe le cose: stendere un velo pietoso sulle dichiarazioni sessiste del candidato sindaco di Forza Italia a Brindisi e, allo stesso tempo, stigmatizzarle, insieme con la sua figura di nostalgico di Di Pietro e, dunque, giustizialista».

ciracì-nicola-e1332002238515-2«Sono parole, quelle pronunciate dal candidato pseudo-forzista che lasciano sconcertati, quasi sgomenti, e confermano che la nostra scelta, ricaduta a seguito di primarie democratiche sull’avvocato Carluccio, è stata la migliore possibile per rilanciare la nostra amata Brindisi, una città abbruttita per troppo tempo da certa politica. Cosa ci si aspetta da uno che ha nostalgia dei bei tempi dipietristi, da un 'manettaro' della prima ora che rimpiange l’Italia dei Valori (immobiliari)?».

«Noi  oggi siamo ancora più stretti attorno alla sensibilità e all’impegno sociale dell’avvocato Angela Carluccio, il cui profilo è, tra tutti quelli oggi in campo, il migliore per restituire a Brindisi la sua grande bellezza, per ridare a questa comunità e alle sue istituzioni quella credibilità e quel rispetto che, dopo tanto torpore, indubbiamente meritano», conclide il parlamentare fittiano. «Dopo il tentativo squallido di usare le presunte colpe di un padre per attaccare la figlia riteniamo che Forza Italia, senza ma e senza se, dovrebbe difendere la propria cultura garantista ritirando il sostegno a questo candidato».

Carluccio - Poi arriva anche la reazione dell'interessata: "In riferimento alle dichiarazioni rese dal candidato del centrodestra e ritenendo di non voler alimentare qualsiasi gratuita polemica che possa distogliere i cittadini dalla valutazione serena dei programmi e delle idee, desidero fornire a loro - e solo a loro - ulteriori elementi di conoscenza. L'avvocato Massari, evidentemente  preso dalla foga dell'improvvisa candidatura, non ha avuto il tempo di documentarsi sull'importanza che le convenzioni Enel avranno invece nel futuro della nostra città", dice in serata Angela Carluccio.

angela carluccio-2"Io l'ho fatto e sono disposta chiarire le idee al collega in qualsiasi momento, dimostrandogli che Enel ha il dovere di pagare, da subito, alla nostra città svariati milioni di euro e che essi possono essere utilizzati a beneficio dei cittadini. A questo punto però l'elettorato deve prendere atto che da un lato il centrodestra sostiene che le convezioni non c'entrano nulla e dall'altro che il centrosinistra si candida proprio con l'Enel seduta in prima fila. Di fatto escludendo la possibilità di una immediata trattativa per ottenere le convenzioni economiche", sostiene la candidata centrista.

"Io invece confermo che le convenzioni saranno il primo punto da affrontare il giorno successivo alle elezioni. Forse sottrarrò del tempo ai miei bambini ma Massari può stare tranquillo. Li ripagherò costruendo per loro, e per i figli di tutti i brindisini, una città migliore".

 

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