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Spunta il candidato sindaco degli studenti: l'Uds scende in campo con una lista

Un lista (o forse due) di 18enni e 20enni alla conquista di Brindisi. L'Uds (Unione degli studenti) parteciperà alle elezioni amministrative in programma il prossimo 5 giugno

BRINDISI – Un lista di 18enni e 20enni alla conquista di Brindisi. L’Uds (Unione degli studenti) parteciperà alle elezioni amministrative in programma il prossimo 5 giugno.  In Italia è la prima volta che l’Unione degli studenti scende direttamente in campo in una tornata elettorale. Non si sa ancora se lo farà con una o con due liste. Il candidato c'è già. Il suo nome verrà comunicato in settimana nel corso di una conferenza stampa. Dalle informazioni trapelate, si tratta di uno studente universitario di 25 anni da tempo vicino all’Unione. Ma come si è arrivati a questa scelta? Cosa ha spinto un gruppo di maturandi e laureandi a mettersi direttamente in gioco nell’agone elettorale, affrontando i “mostri sacri” della politica locale? 

"Con questa decisione – dichiara il coordinatore provinciale di Uds Brindisi, Gianmarco Palumbo – abbiamo deciso di dire basta a un Gianmarco Palumbo, coordinatore provinciale Uds Brindisi-2sistema di fare politica che cura soltanto gli interessi di pochi. Ci sono tanti settori in ambito culturale e politico che non vengono valorizzati a dovere e che non sono considerati per il bene della collettività ma per il bene di una ristretta cerchia di individui”.

I militanti dell’Uds hanno deciso di varcare il Rubicone dopo una serie di incontri nei bar e presso le abitazioni di qualcuno di loro. Perché gli aspiranti consiglieri comunali, al momento, non dispongono neanche di un luogo fisico in cui discutere. “Il team che sta lavorando a questo progetto – dichiara Palumbo – si sta allargando di giorno in giorno. Appena avremo basi solide su cui lavorare, daremo comunicazioni alla cittadinanza”.

Di certo c’è che alcuni studenti, fra scuole superiori e università, hanno già dato la proprio disponibilità a entrare nella lista. E lo hanno fatto al culmine di un percorso in cui sono state coinvolte tutte le scuole della provincia. “Negli ultimi giorni – spiega Palumbo – abbiamo fatto girare un questionario fra gli studenti del Brindisino. La nostra attenzione in particolare si è soffermata sulla città capoluogo”.  Palumbo mette bene in chiaro che Uds è indipendente da quando, nel 2005, si sganciò dalla Cgil, e intende restare indipendente “da qualsiasi coalizione e candidato che vorrà affacciarsi al programma che stiamo portando noi”.

“Il nostro modo di fare politica – prosegue Palumbo – è genuino e deve restare tale. Non vogliamo influenze di alcun tipo da qualsiasi personaggio, sia che venga dal passato sia che si sia affacciato da poco nella scena politica. Saremo indipendenti tanto nei contenuti quanto nei metodi”. Nelle prossime ore verrà definito il nome della lista (ma come detto potrebbero essere anche due le liste) e si metterà a punto il programma elettorale, il cui filo conduttore sarà “il ruolo della conoscenza – afferma ancora Palumbo – nelle nostre vite”.

“La conoscenza – spiega il coordinatore provinciale dell’Unione – è il valore che noi studenti sentiamo ogni giorno ma pensiamo che debba essere esteso a tutta la cittadinanza. Alcuni punti programmatici sono già stati sottoscritti. Altri verranno fuori nelle assemblee che si svolgeranno nei prossimi giorni. Non ci affacceremo al solo mondo studentesco”.  

L’Unione degli studenti vuole dunque recitare un ruolo da protagonista nella “nuova fase politica molto complessa da analizzare – si legge in una nota diramata nel pomeriggio dall’Unione – che si è aperta dopo le dimissione dell’ex sindaco Consales”. Nell’attuale contesto “è difficile trovare una differenza tra apparenza e contenuti reali”. Gli studenti credono infatti “che lo scandalo Consales nella sua persona sia solo la punta di un iceberg che rappresenta un modo di fare politica sbagliato, poiché agisce solo nell’ interesse di pochi a scapito della collettività tutta”.

“In questo scenario, da due settimane a questa parte – si legge ancora nel comunicato - si sono inseriti diversi candidati al posto di sindaco, i quali, chi più chi meno, si dicono volti ad un cambiamento radicale della nostra città”. “Ma in tutto questo – si chiede l’Uds - siamo davvero sicuri che le proposte portate dai vari candidati siano tanto rivoluzionarie come vengono poste e che costoro non siano  come le persone che hanno contribuito al fallimento dell’ultimo mandato?” E dunque l’Uds annuncia la propria candidatura alle amministrative, “per dare voce a chi, da troppi anni a questa parte, non viene ascoltato”. 

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