Lunedì, 20 Settembre 2021
Emergenza Covid-19

Emiliano: "Trend contagi in aumento, incentivare lo smart working"

Il governatore incontra in videoconferenza sindaci e presidenti delle Province. Si valutano ulteriori restrizioni prima di Pasqua

In Puglia, già zona rossa, verranno adottate misure ancora più stringenti per arginare la terza ondata della Pandemia. I contagi sono in rapido aumento in tutte le province. Gli ospedali sempre più sotto pressione. Il presidente Michele Emiliano ha fatto il punto della situazione con i sindaci delle città capoluogo e i presidenti di provincia prima, e successivamente i rappresentanti del partenariato socioeconomico, nel corso di un incontro in videoconferenza convocato per il pomeriggio di oggi (sabato 20 marzo). 
Molti i punti evidenziati, che il presidente Emiliano ha ritenuto necessario approfondire con il confronto odierno, per cercare di fare “l’impossibile per rallentare i contagi” nelle prossime due settimane. “Abbiamo oggi altri 2 mila contagi – ha detto Emiliano - e presumiamo di non avere raggiunto purtroppo ancora il picco. Dovremmo quindi fare qualcosa per abbassare il ritmo dei contagiati".

Prima fra tutti, c’è la necessità di puntare molto sullo smartworking, valutando in che termini questa possibilità possa essere rafforzata. Poi occorre fare una riflessione sulla sospensione di tutte le attività non essenziali negli uffici pubblici. E prestare massima attenzione ai luoghi dove si determinano assembramenti. Infine dobbiamo verificare che nelle scuole non abusino del riempimento delle classi in presenza, così come verificare perché continua in presenza il lavoro di tutti i professori”.

Nel corso dell’incontro, l’assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco ha presentato il report sintetico del monitoraggio settimanale (8/14 marzo) aggiornato al 18 marzo 2021. “L’andamento in crescita è uguale in tutta le provincie pugliesi – ha detto Lopalco - Ci stiamo avvicinando velocemente al picco di novembre, con la differenza però che gli ospedali a novembre erano in partenza vuoti, oggi invece sono pieni. E purtroppo il trend è in crescita. La maggior parte dei contagi oggi avviene in casa, in famiglia oppure sul luogo di lavoro mentre nelle Rsa si sono azzerati, grazie alle vaccinazioni. Per quanto riguarda l’età, aumenta la fascia da 0 a 39 anni. In particolare quella tra 19 e 24 anni è quella che ha avuto un maggior balzo. Gli anziani invece al momento mostrano un tasso di incidenza più basso, sia come contagi che come decessi. Il dato sui decessi è abbastanza stabile, in lieve diminuzione. In conclusione, con questi dati la Puglia si trova in una situazione intermedia tra le regioni italiane. È una situazione seria ma per fortuna la zona rossa stabilita tempestivamente già dalla prossima settimana potrà far vedere i suoi effetti”.

Al termine del primo confronto (il secondo con il partenariato socioeconomico è in corso), il presidente Emiliano ha chiesto al presidente Anci Puglia Domenico Vitto di fare sintesi con tutti gli altri sindaci per elaborare una sorta di piattaforma, da sottoporre alla Regione, con le ulteriori restrizioni discusse nel confronto odierno per la settimana della Pasqua, per cercare di abbassare la curva dei contagi. Tra gli intervenuti, Stefano Minerva (presidente UPI Puglia), Carlo Salvemini (sindaco di Lecce), Riccardo Rossi (sindaco di Brindisi), Giovanni Gugliotti (presidente della provincia di Taranto), Rinaldo Melucci (sindaco di Taranto), Antonio Decaro (sindaco di Bari), Bernardo Lodispoto (presidente provincia BAT), Giovanna Bruno (sindaca di Andria), Amedeo Bottaro (sindaco di Trani), Franco Landella (sindaco di Foggia), Domenico Vitto (presidente Anci Puglia).

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