Sabato, 24 Luglio 2021
Emergenza Covid-19

Brindisi: completato screening su istituti comprensivi, si pensa alle superiori

Un solo tampone positivo su 4.581 test effettuati fra alunni, docenti e personale di scuole elementari e medie

BRINDISI - Concluso lo screening sulle scuole elementari e medie con un solo risultato positivo su 4.581 test effettuati, adesso si sta pensando di tastare anche gli studenti delle scuole superiori. Lo riferisce il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, attraverso un post pubblicato sul suo profilo Favebook.  Nella giornata di ieri (sabato 16 gennaio) sono stati sottoposti al tampone, gli studenti e il personale scolastico dell’Istituto comprensivo Commenda. Sono stati effettuati 805 test tra: 789 alunni, 13 docenti e 3 personale Ata, tutti con esito negativo.

Lo screening è iniziato il 7 gennaio, c’è stata una pausa solo la domenica, e in 9 giorni sono stati effettuati, come detto, 4.581 tamponi antigenici, forniti dall’Asl di Brindisi, rivolti ai 9 Istituti comprensivi e alla scuola primaria paritaria S. Antonio, tra questi è risultato positivo un solo alunno. “Potrebbero esserci delle situazioni da recuperare – afferma il sindaco - stiamo valutando quando farlo nella prossima settimana. Ringrazio gli uomini e le donne del personale sanitario che hanno dato la loro disponibilità ad effettuare i tamponi, alcuni di loro ricavando uno spazio tra le ore di lavoro in ospedale, nei laboratori e negli studi medici”.

“Una grossa mano all’organizzazione - prosegue Rossi - è stata data dai numerosi volontari del Gruppo Brindisi - Cisom - Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta, della Radiotrasmissioni Cb Brindisi Unità Ausiliaria di Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana - Comitato di Brindisi e dell’associazione Volontariato Socio-Sanitario di Mesagne OdV. Insieme all’assessore alla Pubblica istruzione, Isabella Lettori, abbiamo voluto fortemente questo screening, nonostante fino all’ultimo non avessimo adesioni a sufficienza di medici e l’organizzazione con le scuole fosse complessa”.

“Siamo soddisfatti del risultato - afferma ancora Rossi - che ci vede prima città capoluogo pugliese ad effettuare uno screening di tale portata. Abbiamo dimostrato che insieme: Comune di Brindisi, scuola, Asl Brindisi, comunità scientifica e organizzazioni di volontariato possiamo essere a supporto di una situazione di emergenza, realizzando un monitoraggio dai grandi numeri. Stiamo anche valutando se uno screening analogo potremmo rivolgerlo agli studenti delle scuole superiori, abbiamo bisogno di conoscere i numeri delle adesioni e sapere se l’Asl ha sempre la disponibilità dei kit necessari, ci lavoreremo nei prossimi giorni. Il mio ultimo ringraziamento, non in ordine di importanza, va alle famiglie per la fiducia e il senso di responsabilità, e ai bambini e alle bambine per il coraggio con cui hanno affrontato un’esperienza diversa e importante". 

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