Sabato, 12 Giugno 2021
Emergenza Covid-19

Muore a 43 anni: Brindisi piange una giovane vittima del Covid

Cordoglio per la morte di Luca Brandi, portiere amatoriale di calcetto. Si è spento nel reparto di Rianimazione del Perrino

BRINDISI – Aveva soli 43 anni. Si è spento stanotte (sabato 15 maggio) nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Perrino. Brindisi piange un’altra vittima del Covid, una delle più giovani registrate in provincia. Luca Brandi, portiere di calcetto dalla stazza imponente, era molto noto fra gli appassionati dei tornei amatoriali. Il cordoglio sgorga sotto forma di decine di messaggi pubblicati sul suo profilo Facebook. Nelle foto postate dagli amici spicca un volto gioviale, con il sorriso perennemente stampato.

"Le grandi sfide - scrive Ivano - le hai sempre vinte. Ho sperato con tutto il cuore che arrivasse la notizia che anche stavolta ne saresti uscito imbattuti. E invece no. Questo virus ti ha portato via. Ha portato via una persona stupenda, dal cuore grande, sempre disponibile a farti sorridere. Mi ha tolto uno dei più grandi rivali sul campo di calcio e allo stesso tempo un compagno di avventura nei tornei. Era bello sfidarci, era bello lottare per la stessa passione". Brandi era ricoverato da giorni. Le sue condizioni sono precipitate nelle ultime ore, fino al drammatico epilogo. 

Nelle ultime 24 ore non si sono registrati altri decessi nel Brindisino. Le persone ricoverate nei reparti Covid sono attualmente 74. L’ospedale di Ostuni ospita 10 pazienti in Medicina interna e 9 in Pneumologia. Al Perrino, invece, ci sono 18 pazienti in Malattie infettive, 17 in Pneumologia, 11 in Medicina interna, 9 in Rianimazione. I Post Covid ospitano 14 pazienti a Mesagne, 8 a Ceglie Messapica, 7 a Cisternino.

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