Nonna Stella, guarita dal Covid: "Sono viva grazie agli angeli di Pneumologia"

Dopo 21 giorni critici la 79enne signora Capone è tornata a casa. Il suo pensiero va a medici e infermieri del reparto del Perrino

BRINDISI – La signora Stella Capone ha 79 anni ed è rimasta appesa a un filo per una ventina di giorni. Il motivo: il Covid-19. Per fortuna, tutto è andato per il meglio, grazie alla sua fibra forte e a tutti i medici e infermieri del reparto di Pneumologia dell'ospedale Perrino di Brindisi. Nonna Stella adesso ci tiene a ringraziarli: “Temevo di non poter tornare più casa. Non mi rendevo conto di quanto stavo male. Sono stati degli angeli al reparto. Per me sono stati tutti come figli. E loro mi hanno trattata benissimo. Li ringrazio con tutto il cuore”.

La signora Stella invia un grazie a Eugenio Sabato, il direttore del reparto; alla caposala Fabiola Morello; ai medici Alfredo Aprile, Giuseppina D'Alba, Renato Giua, Luigi Iamele, Laura Malagrinò, Giulia Patricelli, Valeria Vecchio; a tutti gli infermieri del reparto.

Nonna Stella ha dei ricordi indelebili dei ventuno giorni della sua degenza: “Ogni mattina entravano e li salutavo. Dicevo 'buongiorno, figli miei'. Loro rispondevano sorridendo e mandando dei baci alla distanza. Li ho amati come figli. Mi hanno salvato la vita”.

La signora Stella, brindisina, ha una fibra forte e tutto si è risolto per il meglio, grazie alle cure degli uomini e delle donne – “hanno le mani di oro”, dice nonna Stella – del reparto di Pneumologia del Perrino, nonostante la situazione, causa Covid, sia stata molto complicata per Stella Capone. Ma adesso è casa insieme ai parenti, può tirare un sospiro di sollievo e le sue preghiere, la sera, sono per tutto il personale che l'ha accudita. E per tutti i malati di Covid, affinché la loro situazione si risolva per il meglio, come è accaduto alla signora Stella Capone.

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