Mercoledì, 29 Settembre 2021
Emergenza Covid-19

Vaccinazioni sospese: "Prime dosi con Pfizer, Moderna e J&J"

La proposta del consigliere regionale Fabiano Amati: "Le dosi di Astrazeneca siano utilizzate solo per i richiami"

Dopo la sospensione per due giorni (martedì 27 e mercoledì 28 aprile) delle vaccinazioni scaturita dall’esaurimento delle scorte dei vaccini AstraZeneca, il consigliere regionale Fabiano Amati propone di sbloccare lo stallo utilizzando Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson come prime o uniche dosi per la classe d’età 79-60, lasciando AstraZeneca solo per i richiami. “E ciò considerando - afferma Amati - le dosi in giacenza e le consegne di ieri di Pfizer e Moderna”.

Il presidente della commissione regionale bilancio e programmazione rimarca come “la campagna vaccinale, come grande evento di Protezione civile, deve avere la capacità di adattarsi a ogni evenienza, senza dogmi o rigidità di punti di vista, considerato che l’unica cosa da non fare è sospendere la campagna vaccinale”.

Allo stato i vaccini in giacenza sono: AstraZeneca per 7.719 dosi, Pfizer/Biontech per 39.601 dosi, Moderna per 33.162 dosi, Janssen (J&J) per 9.380 dosi. “Se si considera dunque che nell’imminente programma di consegne non è previsto AstraZeneca – afferma Amati - ne deriva che il piano vaccinale deve riservare le dosi AstraZeneca in giacenza ai richiami e le dosi degli altri vaccini (complessivamente pari a 82.143) ai fragili e alla classe d’età 79-60. Sospendere la campagna di vaccinazione in attesa di AstraZeneca, con le dosi di altri vaccini in giacenza, non mi pare una decisione logica e in linea con la necessità di vaccinare a più non posso per raggiungere entro fine estate l’immunità di popolazione”.

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