Domenica, 1 Agosto 2021
Emergenza Covid-19

“Scuole superiori, orari differenziati, altrimenti non si garantisce sicurezza”

Stp sulla ripartenza: “Tutti si devono adeguare alle uscite scaglionate, è l'unico modo per evitare assembramenti”. Lo prevede un documento della Prefettura

BRINDISI – Per la ripresa dell'attività scolastica delle superiori saranno importanti due aspetti per combattere i contagi da Covid: lo scaglionamento degli orari in ingresso e in uscita e maggiori controlli alle fermate degli autobus. Si sono tenuti diversi incontri nei giorni scorsi presso la Prefettura di Brindisi. Obiettivo: il raccordo tra le istituzioni scolastiche e il trasporto pubblico locale in tempi di pandemia. Era presente anche il presidente della Provincia Riccardo Rossi, oltre ai rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico locale.

Il 22 dicembre scorso è stato approvato un documento dal prefetto Carolina Bellantoni, proprio in questo senso. Il documento operativo contiene le misure destinate ad armonizzare “gli orari di ingresso e di uscita degli studenti degli  istituti secondari di secondo grado con gli orari e le  esigenze delle aziende del trasporto pubblico locale, al fine di consentire la ripresa, in condizioni di sicurezza, delle attività didattiche in presenza per il 75 per cento della popolazione studentesca, a partire dal prossimo 7 gennaio 2021”.

Naturalmente la situazione si evolve di giorno in giorno, anche a causa dei dati dei contagi Covid, quindi alcune disposizioni sono state superate dagli eventi, a partire dalla data di inizio dell'attività scolastica per le superiori, che slitterà in tutta Italia almeno al 11 gennaio, se non oltre. Stesso discorso per quanto riguarda le attività didattiche in presenza, che dovranno contare non più sul 75 per cento della popolazione studentesca, ma sul 50 per cento, come da decreto del ministro della Salute Roberto Speranza.

E qual è al momento la situazione nel Brindisino? Le aziende di trasporto pubblico locale si dichiarano pronte per la ripresa dell'attività scolastica. Ferrovie Sud Est ritiene “cruciale lo sfasamento orario degli ingressi scolastici (di almeno 90 minuti), già invocato in tutti gli attuali tavoli di confronto”. Si legge nel documento della Prefettura che “la variegata  organizzazione dei diversi istituti scolastici, per quanto concerne la programmazione e l'offerta delle attività didattiche per i differenti indirizzi di studio, ha reso necessario operare un raggruppamento per fasce orarie differenziate in ingresso e in uscita, rispettivamente per l'entrata a scuola di due ingressi, uno alle ore 8 e l’altro alle ore 10, per l'uscita  due distinti orari , uno alle ore 13 e l'altro alle ore 15, con possibilità per l'azienda di trasporto, per minore percentuale di utenti, di attivare una ulteriore fascia di uscita alle ore 14”.

Ovviamente la palla, in questo caso passa alle scuole, che in gran parte si atterrano a queste fasce orarie. Ma c'è bisogno di uniformità. E' su questo punto insiste il presidente di Stp Rosario Almiento (nella foto sotto). La Provincia di Brindisi ha finanziato per l'occasione – spiega – l'aumento delle corse. Stp ha previsto inoltre di incrementare i servizi con una quota di autonoleggiatori con i quali stipulare i contratti. Quindi il servizio potrà anche contare su di una ventina di pullman granturismo. I mezzi, va ricordato, possono raggiungere una capienza del 50 per cento. Ma tutto questo non basta se non c'è sinergia tra tutti gli attori.

Rosario Almiento-2

La differenziazione degli orari è un aspetto fondamentale del documento prodotto dalla Prefettura. Ma alcune resistenze si registrano ancora: “Questo è l'unico modo per garantire sicurezza, sia all'esterno delle scuole che sui mezzi di trasporto”, insiste il presidente Stp. Non si può raddoppiare la flotta e, dunque i fondi, del trasporto pubblico locale in tutta Italia, servirebbero cifre esorbitanti. “Perciò è necessario anche modificare le nostre abitudini – spiega Almiento – e adeguarsi tutti agli orari scaglionati. Noi siamo riusciti a organizzarci per tempo e siamo pronti. Ma è necessario differenziare gli orari per evitare gli assembramenti”.

Oltre allo scaglionamento degli orari in ingresso e in uscita, Almiento e Stp insistono su un altro punto, quello dei controlli presso le fermate degli autobus. Almiento ha partecipato a un altro incontro, questa volta con il questore di Brindisi: il comitato per l'ordine e la sicurezza. Erano presenti i comandanti delle polizie locali del Brindisino, dell'arma dei Carabinieri e della Finanza. E' stata condivisa una necessità: quella di incrementare i servizi da parte delle polizie locali, nel capoluogo, durante gli orari di uscita, fascia critica per gli assembramenti. Per quanto riguarda i paesi della provincia, maggiori controlli saranno previsti al mattino, presso le fermate delle corse dirette verso Brindisi. Tutto questo per far ripartire la scuola in sicurezza ed evitare per quanto possibile contagi da Covid-19.

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