Lunedì, 20 Settembre 2021
Emergenza Covid-19

Un anno fa i primi due casi di Covid nel Brindisino. I giornali titolavano sui "negativi"

Fino a ieri il totale dei positivi in Puglia, dall’inizio dell’emergenza, era di 154.302, di questi 11.336 riguardano il Brindisino con un’incidenza per 10mila abitanti di 288

BRINDISI - Di Coronavirus (inizialmente utilizzato come sinonimo di Covid-19 per poi capire solo successivamente che quest’ultimo appartiene alla famiglia del primo) tamponi, casi positivi, distanziamento, misure di prevenzione e ingressi contingentati nei supermercati in Puglia se ne parlava già da fine febbraio 2020. I titoli dei giornali all’epoca puntavano sui casi negativi, di gran lunga superiori ai positivi. Ma è da sabato 7 marzo 2020 che il territorio Brindisino cominciò a confrontarsi da vicino con il Covid-19, il virus che nell’arco di un anno ha completamente cambiato la vita e la storia dell’umanità. 

Il 25 febbraio sulla Home page del Comune di Brindisi fu attivata una sezione dedicata alle informazioni che riguardano il coronavirus. Lo stesso giorno fu annunciato l’annullamento della partita di basket “Happy-Casa Brindisi/ Varese Virtus Bologna" in programma per giovedì 27 febbraio. Ma ancora il virus era ancora solo un vicino di casa. 

Il 29 febbraio la redazione di questo giornale aveva intervistato i brindisini scoprendo che “Il coronavirus non spaventa i brindisini”: era solo un’influenza. Intanto però era stata avviata un’attività di monitoraggio sugli scali marittimi  e i sindaci del Brindisino avevano deciso, dopo apposita riunione (senza distanziamento e mascherine) di sanificare le scuole

Lunedì 2 marzo, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’1 marzo 2020 che reca “i sindaci e le associazioni di categoria promuovono la diffusione delle medesime informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie elencate nell’allegato 4 presso gli esercizi commerciali”, il Comune di Brindisi si attivò per fornire materiale informativo sulle misure di prevenzione del Covid. Ma il virus era ancora solo un vicino di casa, in Puglia erano emersi altri due casi dal Policlinico di Foggia.

Il 4 marzo il sindacato Fp Cgil stilò una lunga lettera per la Asl di Brindisi in cui propose una lista di misure per contrastare il diffondersi delle infezioni da Covid-19 negli ospedali. Lo stesso giorno si aprirono le iscrizioni per la 35esima regata internazionale Brindisi-Corfù, annullata successivamente. E tutti i test effettuati in Puglia per rilevare il covid-19 risultarono negativi: ma erano solo 10. Sempre il 4 marzo gli avvocati decisero di astenersi dalle udienze dal 6 al 20 marzo, non sapendo che sarebbero tornati in tribunale molti mesi dopo.

Il 5 marzo il presidente del Consiglio chiuse i teatri fino al 3 aprile (sono ancora chiusi). Spettacoli rinviati anche al Verdi di Brindisi. L’amministrazione comunale chiuse anche il Centro anziani di Bozzano, annullando l’evento degli hobbisti previsto per l’8 marzo successivo e le competizioni sportive al chiuso. 

A Francavilla, il 6 marzo, l’amministrazione comunale attiva il taxi sociale per le persone con disabilità e gli anziani.

E siamo al 7 marzo. Mentre la Protezione civile si mobilita per l’assistenza a 500 pugliesi in quarantena, nel foggiano si registra un altro decesso per Covi-19, nel Brindisino si registrano i primi tre casi di positività al Covid-19.  Si trattava di una donna di Brindisi e una coppia di coniugi di San Pancrazio Salentino.

Domenica 8 marzo le messe in città furono trasmesse in diretta su Facebook, il sindaco Rossi invitava i cittadini a muoversi il meno possibile e sospese manifestazioni ed eventi. Furono chiusi Pub, sale giochi, sale da ballo, monumenti e funerali pubblici. La Asl sospese tutte le attività sanitarie non urgenti, interventi compresi. Il totale dei positivi in Puglia era 5, 103 i negativi. Furono anche sospesi i colloqui in carcere. Domenica 8 marzo 2020 fu anche l'ultimo giorno dei pranzi in famiglia e tra famiglie, tutt'ora sconsigliati. Il 9 marzo nel Brindisino furono individuati altri due casi: un giovane di Carovigno e un anziano di Cisternino. Il resto è cronaca quotidiana. Esattamente da un anno a questa parte il Covid occupa gran parte degli spazi sulle testate giornalistiche e della vita. 

Fino a ieri il totale dei positivi in Puglia, dall’inizio dell’emergenza, era di 154.302, di questi 11.336 riguardano il Brindisino con un’incidenza per 10mila abitanti di 288. 

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