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I BoomDaBash tornano nella loro Mesagne, l'intervista a Blazon

Conto alla rovescia per l'esibizione dei Boom Da Bash nella loro Mesagne (domenica 17 luglio), i quattro artisti saranno i protagonisti del concerto di chiusura della festa patronale della Madonna del Carmine. BrindisiReport.it ha scambiato qualche parola con Blazon, il mesagnese Angelo Cisternino, fondatore e dj del gruppo

MESAGNE - Conto alla rovescia per l’esibizione dei Boom Da Bash nella loro Mesagne (domenica 17 luglio), i quattro artisti, tutti nati e cresciuti nel piccolo comune della provincia brindisina tranne il beatmaker abruzzese Mr.Ketra, saranno i protagonisti del concerto di chiusura della festa patronale della Madonna del Carmine che per tre giorni (dal 15 al 17 luglio) animerà la cittadina a pochi chilometri da Brindisi.

Un’evento, il più importante del cartellone di Mesagnestate 2016, che conterà sul supporto mediatico e organizzativo di Ciccio Riccio, network radiofonico da sempre al fianco della band mesagnese.

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“Sin dai primi passi fatti dai Boom Da Bash abbiamo cercato di sostenerli, crediamo nel loro progetto e siamo felici e orgogliosi del loro successo - spiega a BrindisiReport.it Gianluca Ziza, voce storica della radio - domenica sarà una festa non solo per i mesagnesi, ma per tutto il territorio, sul palco, prima e dopo l’esibizione dei quattro, saliranno artisti di questa terra, chi meno conosciuto, chi più. Una grande occasione per dimostrare, qualora ce ne fosse bisogno, quanto sia vivo il sound pugliese”.

Numerosi gli artisti che scalderanno il pubblico: dai leccesi Bundamove a Rubens, Plata, Giorgio Rude, Flavio dei Ghetto Eden e Luca Dirisio, quest’ultimo presenterà il suo ultimo singolo “Come neve”. A chiudere la serata, che Ciccio Riccio trasmetterà in diretta radiofonica, l’after party degli Upgrade.

Ma torniamo ai Boom Da Bash, Biggie Bash, Payà, Blazon e Mr. Ketra, i componenti del gruppo, che con un sound che spazia dal reggae all’elettronica fino alla recente incursione nel pop ed un sapiente mix di testi in inglese, italiano e mesagnese, hanno conquistato giudizi più che positivi dalla critica di settore e l’attenzione di un pubblico in continuo aumento, tornano a Mesagne da protagonisti. 

Affidato a loro il classico concerto che chiude la tre giorni di festa patronale, un’occasione di “ritorno a casa” che i Boom Da Bash aspettano da tempo. BrindisiReport.it ha scambiato qualche parola con Blazon, il mesagnese Angelo Cisternino, fondatore e dj del gruppo:

Meno di dieci giorni al concerto nella vostra Mesagne, avete iniziato nel 2002 come sound system, dal 2008 con Uno, l’album d’esordio, avete dato alla luce quattro album (l’ultimo, Radio Revolution, uscito nel 2015), vi siete esibiti in tutta Italia, centinaia di concerti, arrivando a esibirvi, nel 2012, perfino negli States. Come affronterete il concerto di domenica?

Per noi è sempre stato un punto da raggiungere, uno dei traguardi sognati. Ed eccoci qui, a chiudere la festa patronale della nostra città. Per noi è un onore, per questo devo confessarti che siamo anche impauriti, avremo tanti occhi puntati addosso.

Mesagne è un piccolo centro di provincia, come vedi la tua città dal punto di vista culturale?

Mesagne è cambiata molto negli ultimi anni, abbiamo un buon rapporto con l’amministrazione comunale e siamo onorati della possibilità di cantare le nostre canzoni ai nostri concittadini.

Il territorio è, sin dalle prime produzioni, parte integrante del vostro carattere e della vostra immagine, dalle scenografie dei videoclip che spaziano dalle campagne alle spiagge pugliesi ai testi permeati di slang mesagnese. Un fattore che è risultato vincente.

Abbiamo lavorato molto sull’impronta, sul carattere dei Boom Da Bash. Ci stiamo evolvendo cercando sempre di non perdere quest’impronta. Lavoriamo sodo, non è semplice far sposare tre diverse lingue. Le nostre strofe sono frutto di un duro lavoro.

Un lavoro che, guardando le classifiche di settore, sta riscuotendo grandi risultati. Nel corso della vostra carriera avete collaborato con tanti artisti nazionali ed internazionali: Sud Sound System, Clementino, Ward 21, Otto Ohm, Fedez, J-Ax. In futuro quale nome vorreste aggiungere alla lista?

Prima di tutto voglio spiegare quanto sia complicato portare a casa un featuring, ci sono tempi da rispettare e impegni presi in precedenza, da una parte e dall’altra, che fanno slittare le sessioni di produzione. Detto questo è sempre gratificante collaborare con altri artisti, ci sono tantissimi nomi con cui vorremmo collaborare, da Alborosie a Neffa, Britti, Linea 77, Nina Zilli. Come vedi non ci chiudiamo in  un determinato genere.

Domenica (17 luglio) porterete sul palco i brani del vostro ultimo album (Radio Revolution, ndr). Potete dirci quando uscirà il prossimo.

Da mesi ormai stiamo lavorando al prossimo album, abbiamo qualche nuovo brano (di cui uno in collaborazione col cantante Rocco Hunt) in dirittura d’arrivo, ma, come dicevo prima, è un lavoro lungo e faticoso, vogliamo curare tutto al meglio. Penso che anche questa volta la scadenza di due anni da un album all’altro verrà rispettata. Ma non posso dire altro.

BrindisiReport.it, in collaborazione con Ciccio Riccio, seguirà il concerto dei Boom Da Bash domenica 17 luglio a Mesagne. 

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