menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il professore Rapanà e i suoi alunni

Il professore Rapanà e i suoi alunni

I sassofonisti della Salvemini vincono il concorso "Terra degli Imperiali"

Bacca Martina, Castano Daniele, Castellana Silvia, Cava Letizia, Costantini Marco, Lotesoriere Nicole, Stomati Federica: questi i nomi dei ragazzi, della classe di sassofono della scuola "Salvemini", che si sono imposti al concorso internazionale "Terra degli Imperiali" di Francavilla Fontana

BRINDISI - Bacca Martina, Castano Daniele, Castellana Silvia, Cava Letizia, Costantini Marco, Lotesoriere Nicole, Stomati Federica: questi i nomi dei ragazzi, della classe di sassofono della scuola secondaria di primo grado “Salvemini”, che si sono imposti al concorso internazionale "Terra degli Imperiali" di Francavilla Fontana, conquistando il primo premio assoluto con la votazione di 100/100.

Questi giovanissimi, di appena 13 anni, diretti dal maestro e loro docente, Vincenzo Rapanà, hanno conquistato il premio più ambito, partecipando all’ottavo concorso musicale internazionale "Città di Francavilla Fontana” – Premio “Terra degli Imperiali”, organizzato dall’omonima associazione culturale  che si propone di promuovere la cultura musicale e di valorizzare istituzioni musicali e musicisti, nonché di favorire scambi culturali internazionali anche nell’ottica della promozione turistica del territorio.

Il concorso, accreditato all'Ansas - Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica - con nota Miur - Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, è strutturato in dieci sezioni ed è aperto a musicisti provenienti da tutto il mondo.

Detto concorso si è svolto a Francavilla Fontana dal 14 al 18 maggio 2016, nella suggestiva cornice del chiostro del convento Maria SS della Croce. Proprio qui, il maestro Vincenzo Rapanà e i suoi allievi, hanno eseguito due brani arrangiati dallo stesso Rapanà, per questa formazione: "Fantasia La Fa Grave et Presto" ovvero la fusione al suo interno di sette brani di generi e di epoche differenti che tendono ad esplorare le possibilità timbriche e tecniche dello strumento, oltre che mettere in evidenza le competenze interpretative dei ragazzi ed "Hava Nagila", un brano di tradizione popolare ebraica, nel quale, il maestro ha cercato di incastrare su una poliritmia, il tema del celebre canto che funge da filo conduttore.

Dunque ancora successi per il professor Rapanà e i suoi giovani allievi; ricordiamo infatti che diversi sono stati i riconoscimenti assegnati all’orchestra della scuola secondaria di primo grado “Salvemini” grazie alle meravigliose performance dei ragazzi e alla professionalità dei loro insegnati, nonché dagli arrangiamenti e dalla direzione del maestro Rapanà stesso.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Puglia. Wedding: regole sanitarie e "covid manager" per ripartire

social

Festa della mamma: quando si festeggia e perché

Ultime di Oggi
  • Emergenza Covid-19

    Covid in Puglia, prosegue il calo dei posti letto occupati

  • Attualità

    Il razzo spaziale cinese cade vicino alle Maldive: Puglia "risparmiata"

  • Annunci

    Sfratti Parco Bove: il segretario Cobas martedì davanti al gup

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento