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Parte il GlowFestival, a Ostuni spettacoli e colori con il videomapping

Al via il GlowFestival, manifestazione internazionale dedicata alle arti visive e alle nuove tecnologie. Giunto alla quarta edizione, il festival "illuminerà" alcuni luoghi caratteristici di Ostuni

OSTUNI - Al via il GlowFestival, manifestazione internazionale dedicata alle arti visive e alle nuove tecnologie. Giunto alla quarta edizione, il festival “illuminerà” alcuni luoghi caratteristici di Ostuni, saranno infatti otto le location scelte dai video artisti. Le loro opere verranno proiettate, da sabato 22 a domenica 23 luglio, tra piazza Libertà e il centro storico.

GlowFestival, però, inizia oggi (22 luglio), con l’unico evento a pagamento, lo spettacolare “Le Petit Chef”, show di video mapping ed evento clou del festival, che sta facendo il giro del mondo insieme ai suoi curatori, il duo belga Skull Mapping. Dalle ore 18.00 è infatti già possibile acquistare in prevendita i biglietti per assistere all’esibizione dello chef più piccolo del pianeta, pronto a meravigliare i suoi ospiti da oggi, venerdì 22 luglio, e per tutta la durata del Festival, a partire dalle ore 20.00, all’interno dei locali dello storico palazzo Tanzarella, situato lungo via Cattedrale.

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Il festival curato e realizzato dallo Studio Glowarp di Donato Maniello e dal visual designer ostunese Luigi Console e dall’associazione culturale Primitivi Digitali è stato inserito dall’Unesco tra le iniziative patrocinate rientranti nell’Anno internazionale della luce.

«Sono davvero tanti gli eventi in programma quest’anno – ha spiegato, durante la conferenza di presentazione del festival, Donato Maniello – frutto di un lavoro condiviso con tante altre realtà associative ostunesi e non solo. Il mio dovuto ringraziamento va all’amministrazione comunale innanzitutto, al circolo Arci Pablo Neruda, al gruppo di guerrilla gardening “Ostuni Green Riot”, all’associazione polignanese “Bachi da Setola”, ai nostri partner e a tutti i volontari che giungono qui da ogni dove. Dietro a questo festival c’è davvero tanto lavoro, ma ci sentiamo pronti a far crescere l’evento ancora di più, proseguendo lungo il percorso che abbiamo intrapreso e conservando l’entusiasmo della prima edizione»

Anche quest'anno il GlowFestival 2016 si configura come il primo festival del sud Italia che utilizza la realtà aumentata indoor e outdoor per la valorizzazione dei beni culturali e si arricchisce di nuove location e performance coinvolgendo così ancora più luoghi della Città bianca.

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