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Cisternino, 15^ marcia della pace in Valle d'Itria

Domenica 9 febbraio la tradizionale manifestazione per diffondere e promuovere la figura di padre Francesco Convertini

CISTERNINO - Si svolgerà domenica 9 febbraio, con partenza alle ore 10 da piazza Garibaldi e contemporaneamente, alla stessa ora, da piazza Mitrano a Locorotondo, per raggiungere contrada Marinelli, la 15esima edizione della marcia della solidarietà, della pace e della riconciliazione con la terra, promossa dalle amministrazioni comunali di Cisternino e di Locorotondo, insieme con le parrocchie “San Nicola” di Cisternino e “San Giorgio Martire” di Locorotondo, l’associazione pro-Marinelli “Padre Francesco Convertini” e l’istituto salesiano di Cisternino.

La manifestazione costituisce un momento di riflessione e sensibilizzazione sui valori fondamentali della pace e della solidarietà, e, in particolare, sulla tematica ambientale, alla luce del messaggio di Papa Francesco, in occasione della giornata mondiale della pace 2020. La pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica. 

locandina marcia solidarietà 2020-2

La marcia ha, soprattuto, permesso negli anni di diffondere e promuovere la figura di padre Francesco Convertini, nato a Locorotondo, in contrada Papariello, fra i punti più alti delle colline che si affacciano sull'Adriatico, ai confini con Cisternino. Da qui è partita la sua storia, caratterizzata da continui cambiamenti, anche a causa della prematura scomparsa del padre prima e della madre poi. Francesco vive il dramma della prima guerra mondiale come soldato e prigioniero in Polonia. Dopo la guerra, quando era riuscito a trovare un futuro certo, con l'arruolamento nella guardia di finanza a Torino, viene affascinato dal mondo dei Salesiani e dalla figura di San Giovanni Bosco. Così cambia di nuovo vita e diviene sacerdote, con tanti sacrifici per chi come lui non aveva studiato, e parte missionario per l'India. Qui vive tutta la sua vita dedicandosi ai poveri e lo fa in uno spirito di accoglienza verso tutti. Anche i non cattolici sono onorati di averlo come amico e di ricevere la sua benedizione. Muore nel 1976 e al suo funerale partecipano anche indù e musulmani.

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