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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cultura

Andreotti, Moro e i misteri d'Italia

BRINDISI - "Andreotti, il Papa Nero" di Michele Gambino, e "La Zona Franca - Così è fallita la trattativa segreta che doveva salvare Aldo Moro" di Alessandro Forlani sono al centro dei due incontri storico-letterari proposti rispettivamente da Sì Democrazia e Brindisi Bene Comune.

BRINDISI - Ancora appuntamenti con la cultura e i libri la prossima settimana. Da segnalare la presentazione del libro "Andreotti, il Papa Nero" (Manni Editore) di Michele Gambino, che si terrà presso la sede di Sì Democrazia, in via Pergola 12, venerdì 3 maggio 2013 ad ore 19,30. Sarà presente alla serata lo stesso autore, Michele Gambino, giornalista che con Pippo Fava (ammazzato dalla mafia) ha lavorato negli anni Ottanta e Novanta al giornale I Siciliani, incontrando per tale ragione tutti i protagonisti (buoni e cattivi) di una stagione importante della lotta dello Stato contro la mafia, ossia quella in cui si distinsero Pio La Torre, Rocco Chinnici, Caponetto, Falcone e Borsellino.

Gambino parlerà di tutto questo, e dei controversi rapporti della corrente andreottiana siciliana rappresentata da Salvo Lima e da Ciancimino con la mafia. Sarà una serata interessante, atteso che la lotta alla mafia e alle mafie è tema di tutti i giorni e di sempre, al pari della lotta all'illegalità e alle illegalità dilaganti, causa principale del declino del nostro splendido Paese. Come è stato già scritto, la nostra decadenza è prima di tutto decadenza morale e culturale, e poi decadenza economica, osserva Roberto Fusco, esponente e consigliere comunale di Sì Democrazia.

E per restare in tema di misteri italiani, sarà presentato sabato 4 maggio alle ore 18 presso Palazzo Nervegna, Sala Università, l'ultimo libro di Alessandro Forlani "La Zona Franca - Così è fallita la trattativa segreta che doveva salvare Aldo Moro" ( Editore Castelvecchi , 2013 ). Per la prima volta attraverso queste pagine alcuni testimoni diretti, molto vicini alla vicenda, raccontano che il 9 maggio del 1978 lo statista democristiano doveva essere liberato, a seguito di un accordo tra la Santa Sede, la Dc ed il maresciallo Tito, leader dei Paesi non allineati. Via Caetani doveva essere dunque il luogo dello scambio ma divenne quello del delitto.

Perché quell'accordo saltò? Della trattativa, della sua indicibilità a 35 anni di distanza, e degli scenari possibili parlerà l'autore Alessandro Forlani autore del testo in un dialogo con lo studioso della vicenda Moro, Manlio Castronuovo, autore dei testi "Vuoto a perdere" e "Via Fani ore 9.02". Sono previsti interventi telefonici di Agnese Moro (figlia di Aldo Moro) e dell'onorevole Claudio Signorile (nel 1978 vice presidente del PSI).

Alessandro Forlani è giornalista Rai. Dal 2005 cura il programma radiofonico di libri "Pagine in Frequenza". In precedenza ha curato l'informazione parlamentare per il Gr1 e una serie di speciali radiofonici dedicati ai misteri d'Italia. Manlio Castronuovo studia da oltre 20 anni il fenomeno della lotta armata, le Brigate Rosse e il caso Moro. E' autore di "Vuoto a perdere - Le Brigate Rosse, il rapimento, il processo e l'uccisione di Aldo Moro" e "Via Fani ore 9.02 - 34 testimoni oculari raccontano l'agguato ad Aldo Moro". E' curatore del blog www.vuotoaperdere.org

 

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