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Materie sensibili1

Materie sensibili1

Caio Gracco alle Officine Tamborrino

OSTUNI - Officine Tamborrino apre all’arte contemporanea di Caio Gracco. La felice joint venture tra l’artista e il marchio del design di casa Scaff System prosegue.

OSTUNI - Officine Tamborrino apre all'arte contemporanea di Caio Gracco. La felice joint venture tra l'artista e il marchio del design di casa Scaff System prosegue, raggiungendo il suo culmine con un progetto site specific di Gracco all'interno degli spazi produttivi dell'azienda, il prossimo 9 novembre dalle 17. L'appuntamento è presso i locali dell'azienda, totalmente gratuito e curato dall'associazione presentecontinuo.

Tra le presse e le piegatrici presenti nella suggestiva fabbrica della via per Carovigno a Ostuni, dove un mese fa l'artista ha lavorato con suoi performer, saranno esposte opere fotografiche realizzate direttamente su alluminio e acciaio, segno e simbolo della fusione possibile tra Arte e Industria. La precedente sessione fotografica realizzata da Gracco si è rivelata, così, l'inizio di un processo creativo da cui prende corpo un intenso intervento site specific negli spazi della fabbrica.

La storia di Gracco parla di avanguardie nate tra le sue mani in contesti industriali tra i più importanti al mondo, quando il concetto di "fabbrica" aveva un peso e un sapore ancor più significativi di quello che ha oggi. Un ambiente familiare, dunque, per l'artista, perfettamente a suo agio tra macchinari e materiali puri di produzione. I performer diretti e fotografati dall'artista si sono fusi con l'ambiente circostante, modificandone l'atmosfera e aggiungendone un significato diverso. Figure nude, con il volto ingabbiato da una calotta di gomma, hanno abitato lo spazio dell'industria, dando vita, con la loro presenza e i loro movimenti, alle macchine e alle gigantesche bobine metalliche.

Ed ecco che nasce "Materie sensibili": progetto in cui il corpo umano e la materia fredda si compenetrano e prendono la medesima forma sensibile. Un materiale inerte, come l'acciaio, attraverso l'intervento dei performer e la successiva elaborazione di Gracco, acquista una dimensione altra, viva, in movimento. L'architettura di una fabbrica perde le sue prospettive ferme e costanti, moltiplicando i punti di vista e assumendo forme nuove.

Il risultato del lavoro di Gracco in Officine Tamborrino si esprimerà in un evento straordinario, in cui per la prima volta gli spazi della storica fabbrica verranno aperti al pubblico.

Lo spettatore si muoverà in una dimensione e in un'atmosfera per nulla prevedibili, in cui spazio espositivo e opera d'arte raggiungono un grado di simbiosi elevato in cui l'uno si nutre dell'altra, diventando unica materia.

Con la realizzazione e l'esposizione delle opere di Caio Gracco nei propri spazi produttivi, le Officine Tamborrino confermano la naturale propensione all'arte e al contemporaneo, imprimendo indelebilmente il proprio marchio su un evento unico nel panorama culturale pugliese: il progetto espositivo di sabato prossimo rappresenta l'avanguardia non solo dal punto di vista artistico ma anche da quello realizzativo. La volontà di condividere uno spazio privato, con una gloriosa storia industriale lunga più di 50 anni, è il sigillo che certifica la nascita di una nuova storia per Scaff System e Officine Tamborrino, un nuovo capitolo tutto da scrivere.

 

Info: Officine Tamborrino 348.6122695, info@officinetamborrino.com.

 

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