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Centrale Aperta, ore di sport e divertimento alla "Federico II"

BRINDISI – La manifestazione “Centrale Aperta” a Enel Cerano ha fatto il pieno anche quest’anno, con l’adesione di numerose scolaresche e gruppi sportivi della zona. E la società elettrica ha colto l’occasione, tra una gara e uno spettacolo musicale, per mostrare ciò che fa per ambientalizzare la produzione.

BRINDISI - La manifestazione "Centrale Aperta" a Enel Cerano ha fatto il pieno anche quest'anno, con l'adesione di numerose scolaresche e gruppi sportivi della zona. E la società elettrica ha colto l'occasione, tra una gara e uno spettacolo musicale, per mostrare ciò che fa per ambientalizzare la produzione.

"La Federico II - ha detto Antonino Ascione, responsabile Enel della Produzione di Brindisi - ha ospitato cittadini, ragazzi delle scuole, docenti e chiunque abbia avuto voglia di visitarla. Centrale Aperta è un'occasione per rafforzare il rapporto tra l'importante realtà produttiva Enel, la popolazione e il territorio. Tutti i visitatori hanno potuto toccare con mano l'impegno dell'azienda di produrre energia rispettando l'ambiente. Infatti, più della metà dell'area produttiva è dedicata ai gruppi di ambientalizzazione".

Per tutta la giornata le scolaresche e i numerosi visitatori hanno potuto effettuare visite guidate agli impianti. Giovani e meno giovani sono stati coinvolti in gare sportive. Le associazioni AVIS Brindisi e San Pietro Vernotico e Oltre l'Orizzonte di Brindisi hanno avuto la possibilità di mostrare le loro iniziative sul versante solidarietà. In particolare, l'associazione Oltre l'Orizzonte ha allestito per l'occasione un mercatino in cui tutti i visitatori hanno potuto acquistare prodotti tipici locali e dell'artigianato prodotto dai ragazzi ospiti dell'Associazione sostenendo in questo modo tutto il loro impegno.

Sul piazzale della centrale i ragazzi si sono sfidati nell'arrampicata su parete attrezzata, nei tiri liberi a canestro, nei calci di rigore e tiro con l'arco, sempre accompagnati da istruttori federali e coinvolti dal gruppo di animazione "Artisticamente". Grazie a questi ultimi i giovanissimi hanno potuto scoprire l'arte del body painting e divertirsi in tantissimi giochi sul tema dell'energia.

Tutti i presenti hanno potuto provare, rimanendone particolarmente affascinati, un vero e proprio simulatore di volo assistiti da personale delle "Frecce Tricolori" dell'aeronautica militare. "Centrale Aperta" ha espresso il legame di Enel con la città e l'intero territorio brindisino anche attraverso la presenza dei giovani atleti dello sport più seguito: il basket. La Enel Basket Brindisi e i suoi dirigenti hanno presentato i componenti del settore giovanile dando ufficialmente il via alla nuova stagione sportiva.

Sul campo di calcetto della centrale, intitolato a "Don Tonino Bello", si è ripetuto un appuntamento immancabile: le finali del torneo di calcio a cinque promosso dai dipendenti della centrale. Dopo le premiazioni i giocatori hanno incontrato l'associazione "Cuore Amico" di Brindisi per consegnare, per il tramite dell'ingegner Ascione il frutto di una raccolta fondi durata alcuni giorni.

Il Club Multisport Adriatica di San Pietro Vernotico ha realizzato il raduno ciclistico presso la ."Federico II". La centrale dà il nome all'annuale trofeo giunto alla VIII edizione. Ad "ArtEnergia", la rassegna itinerante di Enel che tocca diverse centrali in occasione dell'edizione 2010, il maestro Beppe Francesconi ha presentato venticinque opere realizzate per Enel. Tema della mostra: il mare. Secondo l'artista infatti, il mondo marino esercita un grande fascino su tutti ed è da sempre sfondo di grandi racconti e avvenimenti. L'energia vitale che il mare trasmette è stata protagonista dell'edizione ArtEnergia 2010.

Il divertimento dei visitatori è stato accompagnato dalla musica dei Gruppi "Bordopelle" e "Incantevole Euforia", giovani band brindisine che hanno saputo entusiasmare il pubblico presente con le proprie note fin dalle prime canzoni.

Ogni visitatore ha ricevuto il gadget "Foresty". Farà nascere un albero che potrà tenere per piantarlo a casa sua o riportalo nella centrale dove lo ha ritirato. "In questo caso - dicono alla Federico II - lo pianteremo insieme, casomai alla prossima centrale aperta, e gli sarà dato il nome del proprietario". Far nascere la pianta è semplicissimo, basta togliere il coperchio e inserirlo sulla base, aprire la bustina che contiene i semi e metterli nel terriccio che dovrà essere tenuto umido mettendo un po' di acqua ogni tanto, ma tutto questo è spiegato da un foglietto di istruzioni contenuto all'interno. Foresty è prodotto artigianalmente da una azienda agricola italiana e rappresenta un gesto semplice e naturale per la cattura della CO2.

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