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Martedì, 30 Novembre 2021
Cultura Ostuni

Dandini, Comencini e De Cataldo: le Emozioni più attese nel Chiostro di Ostuni

OSTUNI - Ufficializzato nel pomeriggio di oggi il programma della XV edizione della rassegna letteraria “Un’emozione chiamata libro”, curata dalla giornalista Anna Mori in collaborazione con l’Ufficio Cultura del Comune di Ostuni e la “Bottega del Libro”.

OSTUNI - Ufficializzato nel pomeriggio di oggi il programma della XV edizione della rassegna letteraria "Un'emozione chiamata libro", curata dalla giornalista Anna Mori in collaborazione con l'Ufficio Cultura del Comune di Ostuni e la "Bottega del Libro".

Ricco il cartellone: Federico Rampini, Pino Aprile, Marco De Marco, Irene Bernardini, Cristina Comencini, Isabella Bossi Fredigotti, Marco Desiati, Pierfrancesco Pagoda, Giancarlo De Cataldo e Serena Dandini. Questi gli autori che terranno banco nelle serate estive allestite, come tradizione, nel Chiostro di Palazzo San Francesco, da sempre cornice della rassegna letteraria.

Il tema conduttore della kermesse culturale quest'anno non poteva che abbracciare i 150 anni dall'Unità d'Italia. Si parte con l'anteprima prevista per domenica 10 luglio alle ore 21, con la presentazione dell'ultimo libro di Federico Rampini, "Occidente estremo" (Mondadori). Federico Rampini, dopo cinque anni a Pechino, è dal 2009 corrispondente della "Repubblica" da New York.

La manifestazione entrerà nel vivo il 13 luglio alle ore 21 con la presentazione del libro di Pino Aprile: "Terroni" (Piemme). Pugliese doc, Pino Aprile è nato a Gioia del Colle, la patria del Sergente Romano che trasformò il brigantaggio in guerra civile e legittimista. Ha vissuto a lungo a Milano dove è stato vicedirettore di "Oggi" e direttore di "Gente". Ha lavorato in televisione con Sergio Zavoli nell'inchiesta a puntate "Viaggio al Sud". Terminata l'esperienza con "Gente", ha diretto il mensile "Fare Vela". E' inoltre autore di libri tradotti ampiamente all'estero: "Elogio dell'errore" e "Elogio dell'imbecille".

Lunedì 18 luglio alle ore 21 il Chiostro San Francesco ospiterà Marco De Marco che presenterà il libro "Terronismo" (Mondadori): rievocando storie passate e recentissime, raccontandoci personaggi sorprendenti e recuperando pagine curiose dalla letteratura di tutti i tempi ( per esempio Dante che suggerì a Giotto di raffigurare i napoletani in forma di asini), nel suo saggio Demarco ricostruisce la storia dei pregiudizi che ci stanno sovrastando e lancia un appello accorato nella convinzione che l'Unità d'Italia abbia fatto del bene a tutti e soprattutto possa contnuare a farne nel futuro.

Mercoledì 20 luglio alle ore 21 Irene Bernardini presenterà il libro: "Elogio di una donna normale" (Mondatori). Psicoterapeuta specializzata in mediazione famigliare, la Bernardini cerca di rispondere in questo libro a una domanda molto difficile: cosa vogliono davvero le donne dagli uomini, dai figli, dal lavoro, ma soprattutto da se stesse. Per farlo ha deciso di raccogliere storie vere di donne sue pazienti, che sono le vere protagoniste del suo nuovo libro. Come Elisa, quarantenne single in carriera, bella e intelligente, che ha una vita apparentemente perfetta, ma non sa amare e rifiuta di essere amata; Francesca, giovane commercialista e madre, che prova un odio distruttivo verso l'ex marito. L'atteggiamento con cui l'autrice guarda e parla a queste donne è sensibile ma fermo, come a volerle scuotere e dimostrare la cosa più difficile: che spesso è solo la paura a impedirci di essere felici.

Lunedì 25 luglio alle ore 21 sul palco del Chiostro salirà Cristina Comencini che presenterà il libro "Quando la notte" (Feltrinelli). Considerato dalla critica il più bel libro scritto da Cristina Comencini: densissimo, scritto con il respiro affannoso della sua protagonista, una giovane madre che si trova a trascorrere da sola con il suo bambino, un mese in montagna. Un libro sull'amore, sul dolore, sul farsi male di tutti quelli che si amano, le madri con i figli, i figli con le madri, le donne con gli uomini e gli uomini con le donne. E' già diventato un film che arriverà sui teleschermi ad ottobre.

Mercoledì 27 luglio di scena la scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti che presenterà il libro "Se la casa è vuota" (Longanesi). Con molta semplicità, l'autrice decide di far partecipi i lettori della propria esperienza di figlia e dei suoi rapporti di bambina con i propri genitori, prima di introdurci in altre storie, quella di Paolina, Pietro, Annalisa, Lorenzo, Francesco e Carlo. E tutte queste storie, nella loro diversità, finiscono per assomigliarsi: hanno come comune denominatore la fatica e la responsabilità che madri e padri sperimentano nel loro "crescere" per poter essere in grado di "far crescere" i propri figli.

Venerdì 5 agosto ore 21 sarà la volta di Mario Desiati che presenterà il libro "Lu ternitti" (Mondatori ed.). È il 1975. Mimì Orlando è costretta a lasciare i suoi scogli, l'odore di salsedine, la Puglia per la Svizzera, dove il padre lavorerà nella grande fabbrica che produce lu Ternitti: l'Eternit, l'amianto, promessa di ricchezza per migliaia di emigranti ignari delle esalazioni destinate a ucciderli. In Svizzera tra la quindicenne Mimì e il diciottenne Ippazio, solitario e sfuggente compaesano, anche lui operaio di ternitti, sboccia una passione segreta. Anni Novanta. Mimì è di nuovo in Puglia. Sola. Con una determinazione e un orgoglio che fanno di lei una donna eccezionale, coraggiosa e selvatica. Ternitti nel dialetto significa anche tetto, e su un tetto, finalmente a contatto col cielo, Mimì saprà riscattare un paese, una terra e forse anche un amore.

Venerdì 10 agosto ore 21 sul palco del Chiostro salirà Pierfrancesco Pacoda che presenterà il libro "Salento amore mio" (Kowalsky ed.). A cinquanta anni dal viaggio della troupe di Ernesto de Martino nel Salento, Pacoda torna in quei luoghi per ricostruirne gli ultimi vent'anni: dalla nascita delle dance hall del Sud Sound System, all'irruzione sulla scena Della pizzica, sottratta da un lato al folklore, dall'altro all'accademia; dal più grande world music festival del mondo, la Notte della Taranta, agli scontri tra chi spinge per un turismo selvaggio e chi lotta per la difesa del territorio.

Venerdì 19 agosto alle ore 21 protagonista della serata sarà Giancarlo De Cataldo che presenterà il libro "Traditori" (Einaudi): l'epica eroica, torbida, idealista Italia che nasce. Da Palermo a Londra, da Roma a Torino, da Venezia alla Transilvania, nelle carceri inglesi e nei boschi della Calabria, tra pittori preraffaelliti e camorristi promossi poliziotti, tra mercanti di carne umana e lord irrequieti, giovani uomini e donne sognano, combattono , amano.

Lunedì 22 agosto alle ore 21, ultimo appuntamento. Il Chiostro di Palazzo San Francesco ospiterà Serena Dandini che presenterà il libro: "Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini". La dedica: "A chi voleva cambiare il mondo e invece dopo un po' si è accorto che è stato il mondo a cambiargli i connotati. Perchè forse abbiamo pensato troppo in grande, dovevamo iniziare dal geranio sul davanzale, e invece l'abbiamo lasciato morire". Un libro intimo e sorprendente: fra suggestioni letterarie, racconti personali e preziose indicazioni pratiche, offre una riflessione ironica e appassionata sulla nostra società, sul nostro rapporto con la natura e con noi stessi".

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