“Latinissima”: le danze caraibiche sbarcano sul lungomare di Brindisi

  • Dove
    Lungomare Regina Margherita
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 04/07/2019 al 25/08/2019
    22
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

BRINDISI - La danza è passione, è gioia di vivere e condividere un’emozione. «La Bella Stagione», la rassegna estiva delle iniziative di spettacolo e culturali organizzata dal Comune di Brindisi con la partecipazione della Fondazione Nuovo Teatro Verdi, incontra l’universo delle danze caraibiche e latino-americane. Giovedì 4 luglio, alle ore 22, arriva sul lungomare, all’altezza della Capitaneria di Porto, il primo di tre appuntamenti dedicati al ballo e alla musica latina: «Latinissima» è il titolo di un viaggio nella storia, nel presente e nel futuro dei ritmi salsa, bachata e kizomba con i latinj’s Enzo Straniero e Marquito, in consolle per coinvolgere assieme a numerosi maestri e istruttori di balli caraibici, appassionati e bailadores provenienti dalle diverse province pugliesi.

Protagonista indiscussa della manifestazione, anche per questa edizione, è certamente la danza che diverte e coinvolge il pubblico assieme all’intrattenimento in generale. La salsa e la bachata sono tra i balli più diffusi e seguiti dal pubblico, hanno origini che risalgono al secolo scorso ma sono diventati popolarissimi solo negli ultimi anni. Sicuramente sono mutati dalla loro origine, ma non perdendone i tratti distintivi: semplicemente differenziandosi e mescolandosi con più generi urbani fino ad arrivare all’evoluzione attuale che riempie sempre di più le sale da ballo, e ora invaderà con i suoi ritmi e i suoi stili travolgenti anche il lungomare di Brindisi. La salsa esalta la tecnica e l’eleganza, oltre alla bellezza delle movenze, l’armonia dell’intesa. La bachata è tra i generi caraibici in cui l’influenza dei ritmi africani è meno marcata e la musica melodica accompagna testi dedicati al tema dell’amore in tutte le sue sfumature. Diverso invece per la kizomba, ballo nato in Angola da una fusione ed evoluzione di stili alla cui base vi è il semba - il predecessore del samba brasiliano - che ha origini molto antiche. Dal paese africano il ritmo e il ballo si sono diffusi negli anno Ottanta e Novanta innanzitutto nei paesi di lingua portoghese dell’Africa, infine nel Portogallo e in Francia, e ultimamente nel resto del mondo. 

Dopo il primo dei tre appuntamenti inseriti nel calendario della «Bella Stagione», faranno seguito altre due serate con lo stesso tema e nello stesso luogo, in programma giovedì 25 luglio e domenica 25 agosto.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Manifestazioni, potrebbe interessarti

  • Dopo il successo del 2019 si replica il 3° concorso fotografico "Summer Polaroid" al tempo del Covid-19

    • dal 1 luglio al 30 settembre 2020
  • Esperienze e laboratori al Parco di Agnano e al Museo archeologico

    • dal 25 luglio al 27 settembre 2020
    • Parco di Agnano e Museo Civico Archeologico.

I più visti

  • L’arte che incontra l’arte a masseria Palombara

    • dal 1 agosto al 27 settembre 2020
    • masseria palombara
  • Dopo il successo del 2019 si replica il 3° concorso fotografico "Summer Polaroid" al tempo del Covid-19

    • dal 1 luglio al 30 settembre 2020
  • Esperienze e laboratori al Parco di Agnano e al Museo archeologico

    • dal 25 luglio al 27 settembre 2020
    • Parco di Agnano e Museo Civico Archeologico.
  • “Place To Be”: tappa in Puglia al Parco Archeologico di Egnazia con i Calibro 35

    • solo oggi
    • Gratis
    • 16 settembre 2020
    • Parco archeologico Egnazia
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    BrindisiReport è in caricamento