Il castello delle fiabe con il teatro Kamishibai

MESAGNE - “Tutto può essere una fonte di ispirazione per una fiaba: un sasso, il mare, un animale, un personaggio, un castello. Invento storie per divertire i bambini, e i grandi disposti a tornare piccoli, e loro rimangono affascinati”. Così Jovanka Ignoni spiega la sua passione e annuncia il “Castello delle fiabe”, l’appuntamento per i più piccoli in programma nell’atrio del Castello di Mesagne venerdì 6 settembre alle ore 17.30. E' diventato un appuntamento annuale con i bambini lo spettacolo di teatro Kamishibai, tecnica di origine giapponese utilizzata dai cantastorie. Semplice lo strumento, forte il coinvolgimento tra narratore e pubblico: una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle tavole stampate, da una parte il disegno e dall’altra il testo.

L’iniziativa, inserita tra gli appuntamenti di “Mesagne Estate 2019” promossi dall’Amministrazione comunale, dopo la narrazione e la lettura delle fiabe prevede un gioco finale in cui i protagonisti sono i bambini stessi, invitati ad inventare la loro fiaba. L’evento è gratuito.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

I più visti

  • L’arte che incontra l’arte a masseria Palombara

    • dal 1 agosto al 27 settembre 2020
    • masseria palombara
  • Dopo il successo del 2019 si replica il 3° concorso fotografico "Summer Polaroid" al tempo del Covid-19

    • dal 1 luglio al 30 settembre 2020
  • Esperienze e laboratori al Parco di Agnano e al Museo archeologico

    • dal 25 luglio al 27 settembre 2020
    • Parco di Agnano e Museo Civico Archeologico.
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    BrindisiReport è in caricamento