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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cultura

In un libro la storia della professione farmaceutica dagli anni '40 al web

MESAGNE - È stato presentato questa mattina alla Sala riunioni Centro studi medici Mardighian di Mesagne il libro "Noi, farmacisti. Breve storia della professione farmaceutica italiana dal secondo dopoguerra al web", di Giacomo Leopardi, Presidente della Fondazione Cannavò.

MESAGNE - È stato presentato questa mattina alla Sala riunioni Centro studi medici Mardighian di Mesagne il libro "Noi, farmacisti. Breve storia della professione farmaceutica italiana dal secondo dopoguerra al web", di Giacomo Leopardi, Presidente della Fondazione Cannavò.

Sono intervenuti Gabriele Rampino, presidente dell'ordine dei farmacisti di Brindisi, Franco Scoditti, sindaco di Mesagne, Pinuccio Morea, presidente della Consulta regionale ordini farmacisti, Francesca Conchiglia, presidente di Federfarma Puglia, Mario Desiato, presidente dell'Agifar di Brindisi, Roberto Perrone, preside della Facoltà di farmacia dell'Università degli Studi di Bari, Maurizio Friolo, consigliere regionale e l'onorevole senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri, vice presidente della Federazione ordini farmacisti italiani.

Moderatore dei lavori Angelo Sconosciuto, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno. Al centro dell'incontro il ruolo del farmacista che cambia, adattandosi ai tempi e alle esigenze sempre nuove dei pazienti. Durante la giornata il dottor Leopardi, di origini mesagnesi, ha voluto ripercorrere le tappe storiche più importanti della professione farmaceutica, condivedendo con i farmacisti brindisini le vicende sanitarie dell'oltre mezzo secolo appena trascorso.

Alla fine dei lavori il presidente dell'Ordine, Gabriele Rampino, ha premiato i professionisti che esercitano silenziosamente da tanti anni l'attività e le nuove leve, rinnovando ancora una volta, una necessaria combinazione fra tradizione e rinnovamento.

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